Partite Iva: aumentano solo in Sardegna

  • Scritto da Effe_Pi

L'isola è l'unica regione in controtendenza per quanto riguarda le posizioni contributive autonome, in crescita del 2,1% ad aprile di quest'anno, mentre a livello nazionale sono in calo dell'11,6%.

Sarà una vera, per quanto piccola, “ripresa” dell’economia sarda, come afferma da tempo la Regione, oppure un riverbero di quel boom di “false” partite Iva che ha interessato l’Italia intera? Nel dubbio, è sicuramente da registrare come un dato importante che l’isola è l’unica regione in cui nello scorso mese di aprile sono cresciuti i lavoratori autonomi, secondo i dati ufficiali del Ministero dell’Economia e delle finanze. A un calo generalizzato in tutto il belpaese rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, con veri e propri crolli in regioni come Abruzzo e Calabria, fa infatti da contraltare il +2,1% della Sardegna, l’unica in controtendenza. A livello nazionale invece, come detto, la flessione è evidente e ha raggiunto l’11,6%.

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Ad aprile 2017 sono state infatti aperte 40mila 959 nuove partite Iva; per quanto riguardo la ripartizione territoriale, il 42,4% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,5% al Centro ed il 35% al Sud ed Isole; il confronto con il corrispondente mese dell'anno precedente mostra che in quasi tutte le Regioni si verificano cali di avviamenti: i più marcati come detto in Abruzzo (-18,3%), Calabria (-17,5%) e Campania (-15,3%).
La classificazione per settore produttivo evidenzia, come di consueto, che il commercio registra il maggior numero di aperture di partite Iva (20,3% del totale), seguito dalle attività professionali (14,5%) e dall'agricoltura (12,5%). Rispetto al mese di aprile dello scorso anno, tutti i principali settori economici evidenziano decrementi: i più significativi si rilevano nel trasporto e magazzinaggio (-21,4%), nelle attività manifatturiere (-17,4%) e nel commercio (-17,2%).

Foto | Luigi Mengato su Flickr

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