Vino: ecco la nuova legge contro la burocrazia

  • Scritto da Effe_Pi

Semplificate le procedure per arrivare dalla vigna al bicchiere, norme anche a tutela dei vigneti storici e per specificare meglio cosa contenuto in bottiglia, esulta la Coldiretti sarda.

Arriva la nuova legge sul vino, che prevede meno burocrazia e più trasparenza per produzione e importazione, facendo esultare anche la Coldiretti Sardegna. La norma si concentra “su un'operazione concreta di semplificazione” che riguarda anche commercializzazione, denominazioni di origine, indicazioni geografiche, menzioni tradizionali, etichettatura e presentazione, gestione, controlli e sistema sanzionatorio.
Meno burocrazia, dunque, ma anche spazio all'innovazione, con la possibilità di introdurre in etichetta sistemi di informazione al consumatore che sfruttino le nuove tecnologie, contribuendo ad aumentare la trasparenza su cosa è contenuto nel vino, aspetto sempre più importante per i tanti che tengono alla provenienza Bio e all’assenza di sofisticazione.

Norme anche per i vigneti storici

Tra le novità della riforma è prevista una disposizione sulla salvaguardia dei vigneti eroici o storici, anche questi parecchio diffusi anche nell’isola, al fine di promuovere interventi “di ripristino recupero e salvaguardia di quei vigneti che insistono su aree soggette a rischio di dissesto idrogeologico o aventi particolare pregio paesaggistico”.  L’associazione di categoria degli agricoltori sardi stima addirittura una riduzione di 100 giornate di lavoro perse da ogni impresa del settore per gli adempimenti burocratici. Erano infatti più di 70 le pratiche, che arrivavano a coinvolgere 20 diversi soggetti, per passare dalla vigna alla bottiglia, e tutto questo frenava non poco i produttori vitivinicoli dell’isola.

Grande crescita della produzione sarda

“Il settore vitivinicolo sardo – come ha evidenziato il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba - pur rappresentando solo l’1,5% circa della produzione nazionale, si sta distinguendo, grazie ai produttori sempre più formati e preparati, per le ottime produzioni ma anche per la crescita. Secondo i dati diffusi dall’associazione Assoenologi, siamo la Regione in cui la produzione di vino, negli ultimi 5 anni, è cresciuta più di tutte le altre regioni: più 37 per cento, rispetto al più 8 per cento della media nazionale. Il testo Unico non può che favorire e incentivare questa vivacità che riscontriamo soprattutto nei giovani”.

Foto: Pixabay | CC0 Public Domain

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