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Energia verde nel Mediterraneo: Sardegna capofila

  • Scritto da Effe_Pi

Barbagia SeuloIl Gal di Seulo guida il progetto trasnfrontaliero Greneco, per diffondere le fonti rinnovabili nel mondo agricolo.

Un progetto mediterraneo per le energie verdi, guidato dalla Sardegna come capofila. Si chiama Greneco (Green Energy for Green Companies), ed è pensato per favorire la riduzione dell'uso delle fonti energetiche non rinnovabili nel bacino del  Mare nostrum, diffondendo e rafforzando l'uso delle energie pulite, soprattutto a livello agricolo. Il suo valore è di circa 2  milioni di euro, finanziati dal programma europeo di cooperazione  transfrontaliera Enpi Cbc Med, con un contributo di 1.797.457,50 euro: capofila è il Gruppo d'Azione Locale "Gal Sarcidano Barbagia di Seulo".

Nel progetto sono poi coinvolti altri 9 partner: l'Università di Alessandria d'Egitto, l'Università Araba di Beirut e il Ministero dell'Agricoltura libanese, la Camera di Commercio Italo-Araba, la Camera di Commercio di Nuoro, TecnoMarche - Parco scientifico e tecnologico delle Marche, ITabia - Associazione italiana delle biomasse, Ipsar Istituto professionale per l'agricoltura e lo sviluppo rurale e l'Ente foreste della Sardegna. Il progetto viene presentato nel corso di un kick-off meeting che si tiene oggi proprio nella città egiziana di Alessandria (Egitto).

Greneco si rivolge principalmente alle amministrazioni pubbliche, alle aziende agricole e alle piccole e medie imprese che operano nel settore delle energie verdi, nell'intento di diffondere le fonti energetiche rinnovabili e  assicurare livelli ottimali di efficienza energetica alle stesse  imprese, rafforzando la capacità d'innovazione, la gestione e  l'azione di networking attraverso il ricorso al "Network di Strumenti  Verdi". L'uso delle fonti di energia rinnovabile contribuirà alla  riduzione delle emissioni di gas nocivi e di conseguenza a rendere  l'ambiente più salubre nei territori in cui il progetto sarà realizzato (Italia, Libano ed Egitto). Il progetto consentirà poi l'individuazione di buone pratiche, e promuoverà strumenti finanziari a sostegno delle imprese agricole che decidono di adottare sistemi  energetici verdi, nonché l'implementazione di nuovi sistemi verdi per l'autosufficienza energetica.

 

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