Bolletta luce, Italia tra le prime in Europa per costi

  • Scritto da Effe_Pi

Secondo l’ultima indagine della CNA (Confederazione Nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa) le bollette energetiche delle piccole e medie imprese italiane sono tra le più care a livello europeo.

Nei dodici mesi del 2018, il costo dell’energia per le PMI è aumentato del 4,1% per la fascia di consumi fino a 20 MWh.

Secondo le associazioni è necessario intervenire con dei provvedimenti legislativi al fine di evitare che le piccole e medie imprese siano vessate dal sistema bolletta elettrica, oggi sempre più iniquo.

Il divario tra l’Italia e la media degli altri paesi europei supera i 17 punti percentuale, divario che sale a 25% quando si parla di piccole e medie imprese, mentre le grandi imprese energivore, complice il taglio della tassazione applicata, hanno ottenuto un vantaggio del 2,8% rispetto alla media europea.

A questo dato va aggiunta l’ulteriore notizia che l’Autorità per l’energia ha deciso, a partire dal primo luglio, di aumentare i costi dell’energia dell’1,9%.

Considerando, inoltre, che nei mesi estivi aumentano in modo considerevole i consumi elettrici, a causa dei climatizzatori e del maggior utilizzo di altri generi di elettrodomestici, è chiaro che non sarà un’estate facile per il bilancio delle attività commerciali del Paese.

A quest’aumento dell’energia elettrica si contrappone, fortunatamente, un calo di circa il 6% delle bollette riguardanti del gas, sempre per i prossimi tre mesi.

In mezzo a questo mare magnum di aumenti, è bene prendere in considerazione il passaggio al mercato libero che metterà a disposizione offerte luce in grado di supportare, in termini di costo e modalità di utilizzo, le esigenze di professionisti, artigiani e piccole e medie aziende.

 Sul versante fornitori, si distingue E.ON, con proposte valide e interessanti come LuceBlu e E.ON EnergiaChiara, appositamente pensata per i titolari di partita IVA e i condomini.

Da segnalare, infine, come le Associazioni di categoria stiano chiedendo a gran voce al Governo di intervenire a livello legislativo, per ridurre i costi che compongono la bolletta energetica, soprattutto quelli relativi ai costi fissi e oneri di tassazione, che rappresentano una parte consistente delle spese che le aziende si trovano ogni mese nella bolletta.

Foto | Maximiliano Sanvitale su Flickr