Verso Benevento - Cagliari: i 5 fatti rossoblù

  • Scritto da Effe_Pi

Sul campo dei campani ultimi in classifica la squadra di Lopez cerca una vittoria che potrebbe essere decisiva per la lotta salvezza.

Un match che vale una stagione, in caso di vittoria e forse ancor più in quello di un risultato negativo. E’ Benevento - Cagliari, match di domenica pomeriggio che arriva nel momento in cui i rossoblù, più ancora dei campani, ultimi in classifica e staccati di ben 14 punti dalla quartultima posizione, sono coinvolti in pieno nella lotta salvezza. Gli uomini di Lopez dovrebbero quindi cercare di sfruttare questo, che sembra in assoluto il turno più favorevole, rispetto alle concorrenti, da qui alla fine del campionato: mentre i rossoblù saranno impegnati al Vigorito, infatti, in questa giornata Spal e Crotone se la vedono rispettivamente con Juve e Roma, il Chievo fa visita al Milan, l’Hellas ospita l’ottima Atalanta, il Sassuolo gioca ad Udine e perfino il Genoa ha una trasferta davvero ostica a Napoli. Sarebbe quindi un passo importantissimo per la permanenza in A una vittoria contro gli stregoni giallorossi, che però nell’ultimo periodo, dopo aver agito quasi da squadra “materasso” per tutto il girone d’andata, sono nettamente migliorati soprattutto in casa, con 3 vittorie nelle ultime 4 gare (hanno perso solo il derby col Napoli). 
In ogni caso, ecco le 5 cose che ogni buon tifoso cagliaritano deve sapere per approcciare al meglio questa delicata trasferta:

 

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  1. L’unico precedente in Serie A tra le due formazioni è il match di andata alla Sardegna Arena, vinto all’ultimo secondo di recupero dal Cagliari con un gran colpo di testa di Pavoletti, lasciando il Benevento a zero punti dopo ben 10 giornate. Un’altra volta soltanto i rossoblù e gli stregoni campani si sono affrontati in gare ufficiali, nel lontano 1982 in Coppa Italia, un match agostano finito 1-1 con reti di Gigi Piras e Mottola, ma anche in quel caso si giocò nell’isola, quindi quello di domani sarà un inedito sul terreno dei giallorossi.
  2. Per questo importantissimo match, le scelte del tecnico rossoblù Lopez sono quasi obbligate: ancora assenti Cigarini per infortunio e Joao Pedro, fermato per doping, rientra in gruppo Marco Sau, mentre il greco Lykogiannis sta svolgendo un lavoro personalizzato e probabilmente non sarà in campo. Tra i padroni di casa, Sandro e D’Alessandro sono ancora alle prese con i rispettivi infortuni, mentre il tecnico campano recupera Viola che ha scontato la squalifica, ma al contempo perde Del Pinto, fuori per cumulo di cartellini gialli.
  3. Il Cagliari oltre che di punti è forse ancor più alla ricerca di continuità: se i sardi dovessero giocare come contro la Lazio domenica scorsa probabilmente al Vigorito non ci sarebbe partita, ma va considerato che nei precedenti tre incontri ci sono state prove incolori contro il Sassuolo e ancor più contro Chievo e Napoli, quindi bisognerà capire se quello di Benevento sarà il Cagliari visto con gli uomini di Inzaghi o contro quelli di Sarri.
  4. I pronostici vedono, secondo i bookmaker, la vittoria del Benevento come risultato più probabile (la Sisal la dà a 2,50), quasi alla pari però un successo esterno del Cagliari (a 2,90), un po’ più alta la quota del pareggio (a 3,25). Quote alta per una partita con molti gol, ad esempio se il totale di reti realizzate dalle due squadre fosse di sei, si vincerebbero 25 euro per ognuno giocato, mentre un risultato esatto di 3-1 per i rossoblù pagherebbe una quota di 24,50 e il 3-2 addirittura 36 euro per ognuno giocato.
  5. I nostri due cents per la formazione del Cagliari: noi metteremmo in campo l’ex di turno Cragno, Romagna, Ceppitelli, Castan, Faragò, Barella, Ionita, Padoin, Miangue, Han e Pavoletti.