Nell'ultimo mese

Cagliari raggiunto all’ultimo respiro: 1-1 a Pescara

  • Scritto da Effe_Pi

Rossoblù beffati al 92’ in Abruzzo dopo una partita di grande sofferenza, con un uomo in meno per 70 minuti per l’espulsione di Di Gennaro.

In pieno recupero al Cagliari sfugge la seconda vittoria esterna della stagione: contro un Pescara che non ha mai vinto sul campo, i rossoblù sono andati vicini al colpaccio esterno, grazie a un bellissimo gol di Borriello, una partita molto grintosa e attenta e una difesa che sembra in miglioramento, anche se non riesce proprio a finire una partita senza prendere gol. Del resto, infortuni (ultima assenza forzata quella di Padoin), arbitro e ingenuità ci hanno messo del loro, visto che Di Gennaro è stato espulso dopo meno di mezz’ora, e l’uomo in meno per 70 minuti non si può concedere nemmeno a un Pescara disperato, che peraltro nell’ultima uscita aveva messo alle corde la Roma all’Olimpico; un’espulsione severa, visto che la seconda ammonizione è arrivata per un fallo tutto sommato veniale pochi minuti dopo la prima, ma che non assolve il centrocampista cagliaritano, che aveva iniziato male la partita perdendo alcuni palloni sanguinosi e proprio per questo è stato costretto a ricorrere più di una volta al fallo tattico.
L’inferiorità numerica ha costretto Rastelli a ridisegnare la squadra, togliendo Farias per inserire Salomon, e progressivamente con l’aumentare della stanchezza e della pressione abruzzese lo ha portato a sostituire anche Sau e Borriello mettendo in campo Melchiorri e Munari, entrambi deludenti.

Buone notizie da difesa e Borriello

La buona notizia è che nonostante la lunga inferiorità numerica e i problemi di un centrocampo ridotto ai minimi termini i rossoblù hanno rischiato pochissimo, infatti Storari (come gli capita spesso ultimamente) ha preso gol sull’unico tiro effettuato dagli avversari da dentro l’area. La difesa è sembrata più solida, come già nelle ultime uscite di campionato, con una coppia centrale sicura ed esterni in crescita, soprattutto Isla, mentre l’attacco è stato quasi solo Borriello, che però ha messo a tacere le voci su un suo possibile allontanamento dal Cagliari (e conseguente partenza a gennaio) con una grande prova e un gol da bomber di razza.

Classifica ok e ora il Napoli

Nonostante la rabbia piuttosto irrazionale di molti tifosi, per placare la quale basterebbe vedere come siano messe le altre neopromosse dalla B, la classifica continua a sorridere al Cagliari, che malgrado tutti i problemi avuti si trova ad oggi con 12 punti di vantaggio sulla terzultima, e considerato che l’unico obiettivo realistico della società di Giulini per quest’anno è la salvezza, la situazione sembra più che buona. Ovviamente, il fatto che l’obiettivo primario sia restare in Serie A non significa che la squadra non possa giocare bene e dare soddisfazioni ai suoi tifosi, a partire dal prossimo sentito match casalingo con il Napoli di Sarri, che verrà da una difficile trasferta a Lisbona e dovrà affrontare un Cagliari senza troppe pressioni addosso, oltre a doversela vedere con l’ormai noto “effetto Sant’Elia”.

 

Le pagelle di IteNovas.com

Is Mellus

Borriello – Gol da bomber di razza, prova da gladiatore, non sembra certo un giocatore svogliato

Barella – Il ragazzo cresce sempre di più e sta trovando continuità, unendo qualità e sacrificio

Bruno Alves – L’idolo dei tifosi è di nuovo la muraglia di inizio stagione e con la sua guida migliora la difesa

Aicci Aicci

Dessena – Dal capitano ci si aspetta sempre tantissimo, stavolta è più quantità che qualità

Pisacane – Bella prestazione ma la “macchia” un po’ (insieme a Munari) non chiudendo la diagonale sul gol di Caprari

Melchiorri – Come si era già visto in Coppa, non è nel suo momento migliore, lontano parente dello strepitoso attaccante visto a San Siro

Is Peus

Di Gennaro – L’arbitro è severo nell’espellerlo dopo nemmeno mezz’ora, ma lui ci mette del suo con un avvio al rallentatore e molti palloni persi


Leggi anche