Nell'ultimo mese

CGIL TENDE LA MANO AI NON ORGANIZZATI

  • Scritto da Effe_Pi

Cgil vintageAlla Camera del lavoro di Cagliari oggi incontro sul "sindacato che verrà".

 

Chi sono oggi i “non organizzati”? sono i tanti lavoratori che svolgono attività particolari, tradizionalmente lontane dal sindacato, dalle lotte operaie e dalle rivendicazioni di gruppo. Sono i borsisti, gli agenti assicurativi, i dottorandi, i musicisti, i cantanti, gli artisti e tutti i lavoratori della cultura, ma anche coloro che fanno parte dell’universo degli stagisti, moltissimi in Sardegna. A tutti costoro sembra (sarebbe il caso di dire finalmente) volersi rivolgere la Cgil, che vorrebbe organizzarli in vista di un “sindacato che verrà” e per questo organizza, oggi alle 18 alla Camera del lavoro di Cagliari, un incontro sul tema.

Del resto, il sindacato ammette su questi lavoratori che finora “non c’è organizzazione che sia riuscita a risolvere i loro problemi, le loro incertezze. Che poi sono comuni a tutto il mondo del lavoro: diritti, contributi, compensi, pensioni”. All’appuntamento, oltre ai dirigenti della Cgil cagliaritana, parteciperanno Ilaria Lani, responsabile politiche giovanili della Cgil nazionale e Andrea Brunetti, della Filcams di Firenze, con l’obiettivo di ascoltare le esperienze già attivate in altre città come Firenze, Bergamo, Roma, Lecce, Padova.

Che ci sia un’esigenza del genere anche nell’isola lo confermano i numeri: negli ultimi anni, la percentuale di ingressi nel mercato del lavoro con contratti a tempo indeterminato, in Provincia di Cagliari, è stata del 20 per cento, il resto è una giungla di co.co.pro, somministrazione e innumerevoli tipologie di contratti atipici. Insomma, se oggi il sindacato non si rivolge a queste forme di lavoro rischia di morire, ammesso che sia ancora del tutto vivo.

 

 

 

 

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