Nell'ultimo mese

Meteo: ora è allarme anche in Sardegna

  • Scritto da Effe_Pi

Meteo pioggiaLa forte perturbazione che interessa mezza Italia oggi colpisce anche l'isola, mentre le temperature restano oltre la media stagionale.

È allerta maltempo praticamente su metà Italia, a causa della pioggia, e anche la Sardegna tutta intera è tra le otto regioni a rischio per la perturbazione che sta attraversando il paese. Per quanto riguarda invece le temperature, l'autunno stenta ancora a decollare. I primi giorni di novembre, con fino a 7 gradi in più della media, confermano, e anzi accentuano, l'anomalia registrata per quasi tutto il mese di ottobre, che dovrebbe essere ricordato come uno dei più caldi dell'ultimo secolo in Italia.

"Fino a metà mese - spiega Bernardo Gozzini, climatologo e direttore del Consorzio Lamma-Cnr - la colonnina di mercurio dovrebbe rimanere sui valori odierni: 23 gradi di massima a Pescara, Roma e Firenze, 21 a Napoli e Cervia, 19 a Pisa e 16 a Bologna dove è stata la pioggia ad abbassare le temperature limitando il passaggio della radiazione solare". La bassa pressione, precisa Gozzini, "sta richiamando venti di scirocco dall'Africa, convogliandoli verso il nostro Paese. Questi venti, oltre ad alzare le temperature, raccolgono grandi quantità di umidità che scaricano al suolo spesso improvvisamente e in grandi quantità", come è accaduto a Carrara dove in 3 ore sono caduti 200 millimetri di pioggia, la stessa quantità di un mese intero.

In ogni caso, sono previste "ore critiche" per l'intensa perturbazione che si sta spostando molto lentamente verso est e interessa insistentemente molte regioni. Lunga quasi 5000 km, parte dal nord della Russia, attraversa il Baltico, l'Europa centrale, l'Italia arrivando fino in Algeria". Oggi, la perturbazione insisterà sulle regioni centrali tirreniche. Si avranno dunque precipitazioni diffuse e intense su Nordest, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, che nel pomeriggio si intensificheranno sui settori ionici di Puglia e Calabria, in estensione a Basilicata, Campania e Sicilia.

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