Nell'ultimo mese

Grecia: cinque giorni per un accordo

  • Scritto da Effe_Pi

Alexis TsiprasOggi dibattito in plenaria al Parlamento europeo, Tsipras ha chiesto un accordo per uscire dalla crisi dopo aver denunciato il fallimento dell'austerity, ma secondo l'Eurogruppo va trovato entro domenica prossima.

Cinque giorni di tempo. Sono quelli che restano, secondo le parti in causa, per trovare un accordo tra Grecia e istituzioni europee, dopo il referendum che domenica ha bocciato la precedente proposta dell’Eurogruppo. Oggi il dibattito in plenaria al Parlamento europeo, dove è intervenuto il premier greco Alexis Tsipras, accolto in aula da applausi e qualche fischio. Tsipras ha parlato della sua patria come di un laboratorio sperimentale di austerità senza successo, e ha chiesto un accordo che porti fuori dalla crisi. C’è attesa per la proposta di Atene, che potrebbe arrivare domani, anticipata da una lettera all’Eurogruppo in cui si chiede un prestito triennale per onorare le scadenze e garantire la stabilità del sistema. Di un accordo possibile, da trovare entro domenica, ha parlato anche il commissario Ue agli affari economici, Pierre Moscovici.

I quotidiani greci scrivono oggi che il governo potrebbe pagare in cambiali pensioni e stipendi pubblici; ipotesi smentita dal Ministero delle Finanze, che invece conferma la chiusura delle banche fino a venerdì. A Strasburgo è intervenuto il capogruppo del Pse, Gianni Pittella, ricordando che i socialisti europei non accetteranno "mai e poi mai un'uscita della Grecia dall'Euro", mentre la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha sottolineato la necessità di una svolta in Europa, dopo il fallimento delle politiche depressive dell'austerità. Sviluppi incerti per la crisi greca secondo il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, ma i suoi effetti sarebbero modesti per l'Italia, anche nei peggiori scenari.  Intanto, il Movimento 5 Stelle ha chiesto al Senato di discutere urgentemente un disegno di legge popolare per indire un referendum sull'uscita dall'euro. Palazzo Madama ha bocciato la proposta, appoggiata anche dalla Lega Nord.

Leggi anche