Caos biglietti alle Finals di Torino, migliaia di tifosi restano fuori

  • Scritto da Effe_Pi

Cancellati ufficialmente per limiti di capienza legati al Covid migliaia di tagliandi acquistati da tempo, protesta sui social.

Caos biglietti alle Atp Finals di Torino. Dopo la decisione di ieri del Cts di limitare al 60% l’affluenza per questioni di sicurezza legate al Covid, migliaia di appassionati provenienti anche dalla Sardegna, la Sicilia o dall’estero hanno visto cancellati i loro biglietti. Gli organizzatori affermano di aver cancellato gli ultimi acquistati in ordine cronologico, ma nei gruppi social che si sonio subito creati ci sono testimonianze di persone escluse che hanno comprato i tagliandi a gennaio di quest’anno e addirittura negli ultimi mesi del 2020. Ci sono d’altro canto conferme di altri appassionati che sono stati ammessi pur avendo comprato i biglietti nelle ultime settimane, pagandoli però a un prezzo maggiorato vista la vicinanza dell’evento.

Sul gruppo Facebook “Nitto ATP Finals biglietti - facciamo luce”, che ha già oltre 480 iscritti tutti defraudati delle possibilità di accedere si legge di appassionati sardi che hanno comprato i biglietti a luglio scorso, e oltre alla possibilità di vedere i migliori tennisti del mondo perderanno centinaia di euro tra biglietti aerei, alberghi e treni non più rimborsabili. C’è chi poi chi minaccia un seguito legale con messaggi come questo: “Vedere mio figlio piangere per la delusione di non poter vedere la partita (che doveva essere il suo regalo di promozione) a sole poche ore dalla realizzazione del sogno non è  risarcibile....in ogni caso da Avvocato è  mia ferma intenzione procedere con una richiesta di risarcimento danni...sono evidenti l'overbooking e le cancellazioni poco chiare....coordiniamoci e muoviamoci tutti insieme se altri avessero le mie stesse intenzioni!” c’è anche chi minaccia di recarsi comunque al palasport torinese per protesta e chi ha comprato i biglietti più di un anno fa: “Biglietti acquistati il 28 ottobre 2020 per domenica sera e io e i miei tre amici siamo tutti fuori dall'evento, sicuramente se avessimo acquistato la platea da 200 euro a testa settimana scorsa saremmo entrati... Gestione fatta con i piedi, una vergogna e una mancanza di rispetto verso noi appassionati di tennis”.

 "Come uomo delle istituzioni non posso che comprendere ed accettare la decisione del Cts - ha commentato il Presidente della Fit (che gestisce la biglietteria del torneo), Angelo Binaghi - in un momento in cui i contagi da coronavirus stanno risalendo ogni forma di prudenza e' giustificata. Proprio per questo, pero', mi aspetto che adesso il Cts rispetti quanto pensava in tema di equiparazione fra appassionati di tennis e spettatori di cinema e teatri e riduca immediatamente anche la loro capienza al 60%". Interviene anche la politica chiamando in causa direttamente il premier Draghi: “Chiediamo conto del caos bigliettiche sta avvenendo in relazione alle ATP di Torino, unico nuovo evento di rilevanza che la città possa vantare e che invece sista trasformando in un danno per spettatori e, quindi, per la città, le sue attività economiche e pure l'immagine. Ricevere la notizia il giorno prima di un cambio simile è inqualificabile. Oltre che la tempistica sconcerta però apprendere come l'inversione avvenga senza alcuna attenzione per la reale modalità di partecipazione del pubblico alle competizioni sportive del tennis e soprattutto dopo un'intenzione di deroga ufficialmente espressa. Con un'interrogazione parlamentare chiediamo al Governo di riferire". Così la deputata torinese di Fratelli d'Italia Augusta Montaruli.

Foto | Francisco Antunes su Flickr