Il Recovery fund per rifare le ferrovie sarde

  • Scritto da Effe_Pi

L’ipotesi della presidente della commissione trasporti alla Camera durante una tavola rotonda organizzata dalla Cisl a Cagliari.

Ferrovie efficienti, moderne e distribuite su tutto il territorio: un sogno da sempre irraggiungibile per la Sardegna, che sconta un grave ritardo nei trasporti pubblici in particolare quelli su rotaie. Le cose potrebbero cambiare con i fondi del Recovery fund concessi dall’Europa all’Italia per superare la crisi del Covid? È quanto ha detto Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti della Camera, nel corso di una tavola rotonda organizzata a Cagliari dalla Fit-Cisl Sardegna.

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"Le risorse del Recovery Fund possono essere risolutive anche per colmare il ritardo infrastrutturale che ha finora impedito alla Sardegna di esprimere fino in fondo il proprio potenziale turistico ed economico". L'isola - ha spiegato la parlamentare - soffre infatti di un grave deficit di infrastrutture, riguardante soprattutto la rete ferroviaria. Questo fatto ne penalizza la crescita e lo sviluppo. Per questo la Commissione Trasporti, nel parere sull'utilizzo dei fondi garantiti dal Recovery fund, ha messo in rilievo l'esigenza di attuare investimenti sulle isole e al Sud. E ha quindi ha chiesto che i finanziamenti del Recovery siano destinati anche a questa regione per potenziare le infrastrutture".

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