Tirrenia blocca i traghetti con la Sardegna, a rischio le merci

  • Scritto da Effe_Pi

La compagnia di Onorato prende la decisione dopo il sequestro dei conti da parte dei commissari, il Mit parla di collegamenti garantiti la Lega si schiera con l’armatore.

Cin, la società dell'armatore Onorato, ha bloccato con decorrenza immediata, le corse programmate oggi dalla Tirrenia su tutte le linee in convenzione con la Sardegna, oltre che la Sicilia e le Tremiti. Lo annuncia una nota spiegando che la decisione segue il sequestro conservativo fatto dai commissari di Tirrenia dei conti correnti di Cin "in questo momento così drammatico per il Paese".

Una decisione che può avere un impatto pesantissimo sull’isola in tempi di quarantena, visto che i traghetti sono il principale mezzo con cui le merci arrivano da fuori, e si rischia se la situazione non si sblocca che venga interrotto il flusso di prodotti, dalle derrate alimentari ai farmaci. Il ministero  dello Sviluppo economico e quello dei Trasporti dal canto loro garantiscono che "in questa fase critica per il Paese, in emergenza Covid-19" saranno comunque garantiti i trasporti per le isole dopo il sequestro conservativo sui conti correnti di Tirrenia  Cin. Mise e Mit precisano inoltre che la decisione del sequestro "è stata assunta dall'organo commissariale in autonomia e indipendenza di giudizio, sulla scorta di un parere favorevole reso da parte del Comitato di Sorveglianza, organo  che - come noto - tutela le ragioni e la posizione del ceto creditorio, nonché a valle di alcuni recenti provvedimenti giurisdizionali".   

Si schiera con l’armatore Onorato la Lega, secondo il deputato e responsabile nazionale Infrastrutture Edoardo Rixi "Il sequestro conservativo dei conti da parte dei commissari Tirrenia è arrivato in un  frangente di emergenza nazionale che lo rende inopportuno, sebbene la situazione economica sia nota da tempo. La conseguente sospensione del servizio minimo garantito dei collegamenti con Sardegna, Sicilia e Tremiti espone oggi la popolazione a pericolosi rischi di isolamento, pertanto ci “appelliamo al buonsenso e auspichiamo che i commissari rivedano la decisione, garantendo la continuita' territoriale essenziale”.

Foto | Bruno Cordioli su Flickr