Nell'ultimo mese

Il Cagliari rischia la beffa col Bologna: finisce 1-1

  • Scritto da Effe_Pi

Al Sant’Elia gli emiliani sfiorano il colpaccio ma i padroni di casa, con un inedito Salamon centravanti, trovano il pareggio nel recupero con Borriello.

Un Cagliari decimato si salva grazie alla mossa inedita di Salamon centravanti aggiunto, contro un ostico (e fortunato) Bologna, che sfiora il colpaccio al Sant’Elia. I rossoblù sardi, dopo aver controllato il gioco per la prima ora di partita, sciupando diverse occasioni sia nel primo che nel secondo tempo, hanno preso gol (al 63’), praticamente sull’unica azione avversaria (e anche questa purtroppo è ormai una consuetudine) e fino agli ultimi minuti non sono riusciti ad avere una reazione convincente, anche per l’assenza di ricambi in una rosa decimata, almeno da centrocampo in su. Assenti per infortuni e squalifiche infatti, oltre ai lungo degenti Ionita e Melchiorri, erano Barella, Joao Pedro, Padoin, Farias e perfino il nuovo arrivato Faragò: insomma, Rastelli non aveva la possibilità di fare cambi, difesa a parte, e così negli ultimi minuti ha deciso per una mossa a sorpresa, inserendo il centrale polacco Salamon come centravanti aggiunto. La manovra si è vivacizzata, e per fortuna anche il Bologna ci ha messo del suo, guadagnandosi due espulsioni, la seconda delle quali (di Krafth) ha causato la punizione dal limite splendidamente trasformata da Borriello.

È stata una di quelle classiche partite “stregate” che 9 volte su 10 si perdono, e visti anche i risultati in zona retrocessione (con Crotone e Palermo che hanno colto punti a sorpresa) è stato molto importante non perderla, considerato lo stato di assoluta emergenza causato dalle assenze. Le note positive per l’allenatore cagliaritano non sono mancate, il gioco specie nel primo tempo è stato fluido e a tratti spettacolare, Tachtsidis è apparso in netta crescita in cabina di regia, la squadra ha creato molte occasioni da gol rischiando pochissimo, anche se l’assenza di Farias si è fatta sentire, visto che era stato lui in primis a “scardinare” le difese avversarie nelle ultime due vittorie casalinghe con Sassuolo e Genoa (ben 8 gol realizzati). Ora si va a Bergamo contro la rivelazione Atalanta (battuta all’andata per 3-0) e poi di nuovo in casa, con una Juve lanciatissima verso il sesto scudetto consecutivo: due impegni da far tremare le vene ai polsi, in cui per fare qualche punto servirà il miglior Cagliari, possibilmente con il recupero di qualche elemento, e chissà se gli ultimi giorni di mercato regaleranno altre sorprese dopo quella di Miangue (che ha esordito ieri nel finale).

Le pagelle di IteNovas.com

Is Mellus

Tachtsidis – sicuramente la sua miglior prestazione da quando è a Cagliari, recuperi, giocate utili, lanci millimetrici: ha sempre qualche difficoltà quando viene aggredito, ma se ha un metro di spazio è capace di inventare gioco con qualità inattesa.

Borriello – Sciupa un po’ di occasioni, sparisce nella ripresa ma si ritrova alla grande nel finale, procura la punizione dal limite (e fa espellere Krafth) e poi la trasforma splendidamente. Bomber di razza.

Sau – Primo tempo strepitoso in cui inventa e conclude alla grande, manca solo un gol negato da palo e portiere avversario, nella ripresa cala, costretto ad un ruolo non suo di grande corsa.

Aicci Aicci

Di Gennaro – Parte bene, cala alla distanza ma è costretto a restare in campo fino alla fine per mancanza di cambi. Forse a volte insiste troppo sulla giocata di fino.

Isla – In una squadra ridotta ai minimi termini la sua esperienza è fondamentale, buona prestazione anche la sua, con netto calo nel finale.

Salamon – È la mossa a sorpresa per gli ultimi minuti, e con i suoi due metri mette in difficoltà il Bologna sulle palle alte, da una sua spizzata nasce l’azione del pareggio.


Leggi anche