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Cagliari con coraggio e fortuna: 2-1 alla Samp

  • Scritto da Effe_Pi

Vittoria sofferta ma meritata che conferma la vocazione casalinga dei rossoblù, rientro da favola per Melchiorri che segna il gol decisivo.

Che la fortuna, poco amica dei rossoblù in questa prima parte della stagione, si sia finalmente degnata di guardare con occhio benevolo la Sardegna calcistica, lo si è capito ieri sera all’88esimo minuto di Cagliari – Sampdoria. La squadra di Rastelli, dopo aver condotto per quasi un’ora in porto un meritato vantaggio, contro una Samp tutta fumo e niente arrosto (nemmeno un tiro nello specchio in tutto il secondo tempo, fino al 41’), aveva appena subito il pareggio su buco di Murru e scatto con diagonale imprendibile del nuovo entrato Bruno Fernandes, probabilmente viziato da un fallo su Barella.
Poteva essere il momento della depressione, in cui far riaffiorare le polemiche verso gli arbitri o i calciatori mercenari, in cui giustificarsi con le tante assenze per infortunio (a Dessena, Ionita e Farias si è aggiunto Storari) o accusare allenatore e squadra di non aver cercato davvero di chiudere la partita quando gli avversari sembravano in ginocchio, tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, evocando il baratro della zona retrocessione dietro l’angolo.

Poteva succedere tutto questo, invece all’88esimo c’è stato un buon lancio di Tachtsidis su cui il portiere blucerchiato Viviano sembrava in anticipo mentre il rossoblù Melchiorri, anche lui appena rientrato da un lungo infortunio, pareva proprio non potesse arrivare: la fortuna ha girato lo sguardo nel momento in cui Viviano, uscito fuori area, ha clamorosamente bucato il pallone, lasciando la porta spalancata all’attaccante cagliaritano, dal canto suo pronto ad insaccare facendo esplodere il Sant’Elia, di cui è uno dei beniamini.
In questi pochi secondi si è concretizzata quella che potrebbe essere la svolta della stagione rossoblù: vittoria per 2-1, 7 punti in classifica, una conferma del livello della squadra, almeno nelle partite casalinghe, e se domenica si dovesse battere il mesto Crotone (ultimo con un punto) in casa, una posizione di classifica di tutta tranquillità in vista della sosta.

Prima dell’88esimo, c’era stato un Cagliari brillante in avvio dei due tempi, sprecone in contropiede, complice il sacrificio di Borriello e Sau a tutto campo, una difesa finalmente solida e convincente, con Ceppitelli su tutti, e un centrocampo ringhioso quanto basta ma non privo di numeri, in particolare con Padoin, l’autore del primo gol Joao Pedro e lo stesso Isla, in netta crescita.
Basterà questo Cagliari “casalingo” per raggiungere la salvezza e l’obiettivo di un campionato tranquillo? Chissà, gli ostacoli sono sempre in agguato anche al Sant’Elia, come dimostra la partita di ieri, e ancora ci sono da ospitare quasi tutte le “grandi” del campionato: Il Cagliari deve mettere da parte ciccia per l’inverno, a partire da domenica col Crotone, poi Rastelli avrà due settimane per vincere il mal di trasferta, finora il vero limite di un gruppo che forse ieri ha ritrovato anche la dea bendata.

Le pagelle di IteNovas.com

Is Mellus

Melchiorri - Finalmente la sua serata, entra e segna il gol decisivo, il primo in Serie A per uno dei più amati dal pubblico

Padoin – Miglior prova finora in rossoblù, assist splendido per l’1-0 e tanta grinta

Ceppitelli – Non sbaglia praticamente nulla contro clienti difficili come Muriel e Quagliarella, con Alves può creare una grande coppia centrale

Joao Pedro – È vero che sbaglia molto, ma quando si muove lui succede sempre qualcosa e il gol è una perla

Isla – Finalmente il giocatore atteso da tutti, quantità e qualità che su quella fascia possono fare davvero la differenza

Aicci Aicci

Murru – A un certo punto diventa anche giovanissimo capitano, bene in proiezione offensiva ma rischia un rigore e buca sul gol

Tachtsidis – A volte è davvero troppo lento e macchinoso ma la squadra con lui è più razionale e coperta

Borriello – Partita di grande sacrificio in difesa e a centrocampo, con un paio di ottime sponde, ma non riesce mai a tirare in porta

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