Concordia: primo giorno di recupero - Fotogallery

  • Scritto da Effe_Pi

Concordia cameraEccezionali foto dell'inizio dei lavori per raddrizzare la nave arenata al Giglio da un anno e mezzo.

E' partita stamattina quella che è stata già definita "la più grande operazione di recupero della storia della navigazione": parliamo della rimozione della Costa Concordia dall'Isola del Giglio, evento mediatico iniziato stamattina all'alba, dopo una procedura e un monitoraggio che sono durati più di un anno e mezzo, da quando nel gennaio 2012 la nave capitanata da Francesco Schettino si è incagliata, capovolgendosi, nelle acque toscane.

Il cantiere impegna 22 navi, e in questi mesi ci hanno lavorato oltre 500 persone, con un attività che è andata avanti per lunghi periodi giorno e notte, senza soste, per sette giorni la settimana. Un'amalgama di 26 nazionalità diverse: 120 subacquei che hanno effettuato più di 15mila ore di immersione, 70 addetti ai lavori di saldatura e carpenteria, 60 tecnici e piloti dei mezzi comandati a distanza con cui sono state filmate oltre 28mila ore di riprese subacquee, 60 esperti di 'salvage', 50 ingegneri, 140 membri d'equipaggio a bordo dei mezzi navali e 10 biologi. Il consorzio a cui è stato affidato l'incarico di rimozione della Costa Concordia è nato per l'occasione ed è metà americano metà italiano. Lo compongono la Titan, che ha alle spalle una lunga esperienza di 'salvage', e la Micoperi, che lavora sulle piattaforme marine offshore per l'estrazione di petrolio e gas.

Se l'attività di recupero è privata, è invece pubblica quella di controllo delle operazioni e monitoraggio, in particolare per quanto riguarda l'aspetto ambientale della vicenda. Se ne sono occupate l'Arpa Toscana e l'ISPRA, il più grande ente pubblico italiano che lavora sull'ambiente. Tra i suoi esperti che si sono alternati al Giglio, molti i precari, che nonostante i delicatissimi compiti svolti non sono ancora riusciti ad avere un contratto stabile dall'Istituto: sono loro ad aver scattato le eccezionali foto che accompagnano questo articolo, e che raccontano la prima giornata di lavori di recupero, nelle sue varie fasi.
Durante le prime ore, infatti, sono stati raggiunti i "10 gradi di rotazione e la parte laterale dell'imbarcazione è completamente staccata dalla rocce. Ora rimane altrettanta strada da fare", ha annunciato il responsabile del progetto di parbuckling della Costa Concordia per Micoperi, Sergio Girotto.

Fotogallery di Pier Secco