Verso Cagliari – Inter: i 5 fatti rossoblù

  • Scritto da Effe_Pi

Il match di cartello di sabato sera vede i sardi, che sembrano aver ritrovato la forma migliore, in casa contro una delle squadre più temibili di tutta la Serie A.

 Cagliari a caccia di conferme sabato sera nel match clou della Sardegna Arena contro la lanciatissima Inter di Spalletti, seconda in classifica a un solo punto dal Napoli. I rossoblù, dopo i due successi consecutivi contro Verona e Udinese sperano di far punti anche contro i nerazzurri, ma non sarà un’impresa facile sia per il tasso tecnico degli ospiti sia per la storia, che tradizionalmente ha visto spesso gli interisti vittoriosi in Sardegna. Ma le tradizioni sono fatte per essere sfatate, e allora vediamo quali sono i 5 aspetti che ogni buon tifoso cagliaritano deve conoscere per approcciarsi a questa partita:

1)      La tradizione parla nerazzurro, non solo complessivamente ma anche se si guarda ai match giocati nei vari stadi casalinghi del Cagliari: i rossoblù complessivamente hanno vinto 6 volte, a fronte di tanti pareggi, ben 18, e di 13 sconfitte. A sorpresa è meglio il bilancio milanese, dove i sardi hanno vinto 7 volte, in casa le ultime due volte è andata male, in particolare col clamoroso 1-5 dell’anno scorso, l’ultima vittoria risale invece al 2013, un 2-0 siglato da una doppietta del cileno Pinilla.

2)      Il mister Lopez non avrà nemmeno stavolta grossi problemi di formazioni, gli unici che negli ultimi allenamenti hanno svolto lavoro differenziato sono Deiola e Sau, anche se il toto formazione dà per probabile la conferma della squadra vittoriosa a Udine (quindi con una sola punta più Joao Pedro), in ossequio al noto luogo comune calcistico “squadra che vince non si cambia”. Ancora meglio come disponibilità della rosa l’Inter, con Spalletti che al momento ha a disposizione tutti gli effettivi, e secondo il toto formazione sta però pensando a qualche modifica rispetto alla squadra che domenica scorsa ha battuto l’Atalanta, in particolare in difesa è ballottaggio tra Santon e il giapponese Nagatomo.

3)      All’Inter sono legati alcuni dei momenti più alti e più bassi delle ultime stagioni rossoblù, ad esempio la vittoria per 2-1 con Rastelli dell’anno scorso è stato forse il risultato più prestigioso del campionato, ma al tempo stesso il 5-1 del Sant’Elia per i nerazzurri aveva mostrato i punti di grande fragilità della squadra cagliaritana. Da ricordare anche un 4-1 a San Siro nella stagione di Zeman, conclusa con la retrocessione dopo molte peripezie, che nella prima fase del campionato aveva illuso i tifosi sardi su un seguito positivo della stagione.

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4)      Il legame tra Cagliari e Inter è storico e stretto, dimostrato anche in passato da un gemellaggio (ora rotto) tra le due tifoserie: basti ricordare che l’attuale presidente rossoblù, Tommaso Giulini, è stato nel consiglio d’amministrazione dei nerazzurri tra il 2015 e il 2013, periodo tra l’altro di grandi vittorie dei milanesi, e che anche ai tempi del grande Cagliari di Riva uno dei principali finanziatori della società rossoblù era il presidente interista di allora, lo storico Angelo Moratti. Verso Cagliari in quel periodo, anche diversi giocatori provenienti dall’Inter, come Angelo Domenghini, Sergio Gori e Cesare Poli, che in rossoblù vinsero da protagonisti lo scudetto del 1970.

5)      Il prestigio e il buon momento degli avversari potrebbero portare la Sardegna Arena verso il tutto esaurito, al momento risultano ancora in vendita solo circa 1000 degli oltre 16mila biglietti disponibili. Vedremo se questa volta i tifosi rossoblù riusciranno a sovrastare i numerosi “ospiti”, spesso sardi tifosi nerazzurri, che in passato in diverse occasioni sono riusciti a riempire grandi settori dello stadio facendo sentire quasi “a casa” i loro beniamini.