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SARDEGNA: MENO RIFIUTI E PIU' DIFFERENZIATA

  • Scritto da Effe_Pi

RifiutiSono dati contenuti nel rapporto dell'ISPRA presentato oggi a Roma.

Netto calo nella produzione di rifiuti in Sardegna, mentre migliora la differenziata. Tra 2011 e 2012 è scesa del 6,1% la quantità prodotta nell’isola, con un totale pro capite di 456 chilogrammi per abitante, nettamente in discesa visto che ancora nel 2007 si era a quota 519. A far impennare la produzione sarda ci pensa la provincia di Olbia-Tempio, con un valore prossimo a 900 kg per abitante, mentre si registrano produzioni inferiori al limite dei 400 chili l’anno in ben quattro provincie: Ogliastra, Nuoro, Oristano e Medio Campidano. Che sia la crisi o una maggiore attenzione alla produzione di spazzatura è difficile dirlo, anche secondo gli stessi tecnici dell’ISPRA che hanno elaborato i dati, contenuti nel Rapporto rifiuti 2013 presentato oggi.

È indubbio che il rallentamento dell’economia abbia portato una riduzione dei rifiuti, ma è anche vero che l’isola è arrivata a una percentuale di raccolta differenziata significativa, visto che nel 2012 ha raggiunto il 49,7% del totale, nettamente sopra la media nazionale del 39,9% e lontanissima da quelle del Sud Italia a cui viene associata, che si sono fermate nel complesso al 26,7%. La Sardegna si trova quindi all’ottavo posto nella “classifica” delle regioni che differenziano di più, e ha davanti solo regioni del centro-nord, dal Veneto al Piemonte all’Emilia-Romagna. Nel 2012 si sono raccolti 227 kg di rifiuti differenziati per ogni cittadino sardo, a fronte di una media italiana di 201: in totale, in Sardegna sono state differenziate 374mila 492 tonnellate di spazzatura.

Anche se si va a vedere il dato scorporato per provincia la situazione non cambia molto, anzi delle 19 province con i maggiori livelli di differenziata in Italia due sono in Sardegna (su tre di tutto il sud): in pole position Oristano (al 61% e 65,2% nel 2011 e 2012) e Medio Campidano (60,5% e 63,5%). Il fanalino di coda dell’isola è Olbia-Tempio che è però migliorata (34,5% nel 2011 e 39,1% nel 2012), seguita da Sassari (43,1% e 45,0% nei due anni di riferimento), mentre Cagliari si attesta nel 2012 al 49,3%. Per quanto riguarda il compostaggio, nell’isola esistono 12 impianti di cui 10 operativi, che hanno trattato 141mila 371 tonnellate di rifiuti, di cui 103mila 099 di frazione umida: ancora troppi però i rifiuti che vengono smaltiti in discarica, visto che si tratta del 45% della produzione totale (ed è in aumento), rispetto ad un 42% nazionale che però al nord diventa appena 23%. In totale le discariche presenti sul territorio sono 8, di cui ben 4 in provincia di Sassari, due in provincia di Cagliari, una a Nuoro ed una ad Oristano.

 

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