Pestaggio razzista a Sassari 5 contro uno

La vittima un 22enne rifugiato del Ghana, attaccato da un gruppo di giovani locali mentre aspettava di attraversare la strada nel centro città.

"A casa mia faccio quello che voglio, se non ti va bene tornatene da dove sei venuto". Con queste parole, seguite a una gomitata al fianco, e' scattata ieri sera nel centro di Sassari una feroce aggressione a uno studente africano, fermo ad aspettare il verde per i pedoni a un semaforo. La polizia locale è sulle tracce di tre giovanissimi del posto, sospettati di aver partecipato al pestaggio ai danni del rifugiato di 22 anni proveniente dal Ghana, che stamane ha sporto denuncia.

Al pronto soccorso i medici gli hanno prescritto 10 giorni di cure per fratture al volto, in particolare al naso. Secondo le testimonianze finora raccolte dalla polizia locale, ieri sera poco prima delle 20 il giovane era diretto in piazza d'Italia dall'Emiciclo. In corso Cossiga lo studente, che risiede in un'abitazione di Sassari, si è fermato al semaforo per attraversare la strada ed è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi. Uno di loro gli ha sferrato - a quanto pare a sangue freddo - una gomitata al fianco. Lo studente, sbigottito, gli ha chiesto perché: "A casa mia faccio quello che voglio", si e' sentito rispondere. A quel punto e' partito il pestaggio, al quale hanno partecipato attivamente tre giovani, mentre altri restavano nelle vicinanze. I pugni al volto della vittima sono stati interrotti da alcuni passanti, intervenuti per allontanare gli aggressori, che sono scappati. Ma ora la polizia locale ha raccolto abbastanza elementi per identificarli.