Vince il prof con la valigia: può tornare in Sardegna

L’insegnante avrà assegnata una scuola della Provincia di Cagliari dopo che si era dovuto trasferire in Toscana e aveva fatto ricorso.

Un docente sardo "con le valigie" potrà ritornare a casa grazie a un'ordinanza del Tribunale di Pisa, sezione Lavoro: per lui viene riconosciuta la riapertura della procedura di assegnazione provvisoria che dovrebbe consentirgli il viaggio a ritroso dalla Toscana alla provincia di Cagliari. Si tratta di uno storico provvedimento: l'insegnante, titolare di cattedra nella città della Torre, aveva chiesto nei mesi scorsi l'assegnazione provvisoria sul posto di sostegno (per i disabili) anche per stare vicino alla madre bisognosa di cure. Ma il verdetto del Ministero era stato irremovibile: non è specializzato, quindi niente trasferimento.

E così si era rivolto agli avvocati. Anche perché nel frattempo il Ministero, anche in provincia di Cagliari, aveva reclutato altri docenti non di ruolo e non specializzati per sopperire alla cronica necessità di insegnanti di sostegno. Il docente è stato assistito dagli avvocati della Uil Scuola di Cagliari su impulso del segretario provinciale Giuseppe Corrias. "Gli avvocati e il sindacato - spiegano - soddisfatti del risultato raggiunto, seppur con un cauto ottimismo, auspicano che questo provvedimento spiani la strada ai numerosi contenziosi già radicati in diversi Tribunali Italiani, fiduciosi che tale provvedimento dia ai docenti sardi trasfertisti una possibilità per un prossimo rientro in terra d'origine". La cautela si riferisce al fatto che nelle prossime settimane i giudici esamineranno la questione sul merito. Ma le indicazioni di questa prima ordinanza sono molto chiare. Il giudice spiega infatti che tra docente specializzato e non specializzato prevale il primo. Ma che tra docenti entrambi non specializzati la prima scelta dovrebbe essere quella dell'insegnante di ruolo.

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