Solinas dal passaporto sanitario al topolino dell’autocertificazione

  • Scritto da Effe_Pi

Alla vigilia della riapertura delle regioni il presidente della Sardegna cede sull’accesso libero ai turisti, servirà solo un’autocertificazione da compilare sul web.

La montagna ha partito un topolino: dopo settimane di discussioni e polemiche sulla sicurezza sanitaria e le condizioni per l’accesso in Sardegna dei vacanzieri in arrivo per l’estate, tutti i discorsi su un possibile passaporto sanitario, patente sanitaria o certificazione richiesta con tampone saltano e alla vigilia della riapertura del 3 giugno (ma l’isola resterà “blindata” fino al 12 con voli e traghetti solo per continuità territoriale) arriva il liberi tutti, con un’autocertificazione da compilare sul portale della regione Sarda.

Solinas cede nel momento decisivo, sollevando qualche dubbio sulle sue reali intenzioni fin dall’inizio, anche se sicuramente l’immagine della Sardegna come luogo facile da raggiungere per i turisti  non è stata favorita dall’atteggiamento delle ultime settimane, come sottolineato da molti operatori del settore. Per di più la regione non accompagna all’autocertificazione l’obbligo di compilare un questionario epidemiologico e di installare una App per il tracciamento dei contagi. Questi ultimi due aspetti saranno esclusivamente su base volontaria.

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L'ultima idea del presidente Solinas prevede poi un bonus-voucher per il turista che sceglierà autonomamente di farsi un test e di esibire al suo arrivo il certificato di negatività prodotto da un laboratorio autorizzato. I trasporti però saranno ancora limitati: Il primo volo da Fiumicino è arrivato stamani a Cagliari alle 9.05, poi ce ne saranno altri tre nel corso della giornata più altri tre da Malpensa. Ad Alghero il debutto è da Fiumicino con atterraggio alle 10.25 e da Malpensa alle 16.35; a Olbia, infine, si aspetta l'arrivo alle 10.15 del volo partito da Fiumicino e alle 16.40 di quello decollato da Malpensa. Dal numero dei passeggeri sbarcati, dalla loro provenienza e dai motivi che li hanno spinti in Sardegna, si capirà se l'isola “Covid-free” ha vinto la sfida dell'estate 2020. Accantonata quindi definitivamente l’idea di una certificazione di tampone effettuato poco prima della partenza o di una quarantena, che invece almeno per il momento è adottata, come abbiamo visto nei giorni scorsi, dalla maggior parte delle isole europee che sono mete turistiche: in varie forme hanno importanti limiti all’accesso Canarie, Malta, Isole greche, Cipro e Islanda.

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