Gli indipendentisti corsi ad Aquarius: venga da noi

I leader dell’isola “gemella” della Sardegna si schierano per l’accoglienza, si oppone allo sbarco in un porto corso lo stato francese.

Mentre in Sardegna sembrano prevalere posizioni contro l’accoglienza, nonostante la manifestazione degli studenti universitari di ieri, gli indipendentisti corsi Gilles Simeoni e Jean Guy Talamoni, hanno aperto all'approdo della nave Aquarius in Corsica. Il presidente dell'Assemblea di Corsica, il nazionalista Talamoni, ha infatti proposto con un tweet di fornire all'Aquarius l'accoglienza di uno dei porti dell'isola. 

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"L'Europa - ha scritto - deve affrontare la questione umanitaria in modo solidale. Tenuto conto della localizzazione della nave e dell'emergenza, la mia opinione è che sarebbe naturale aprire un porto corso per dare soccorso a queste persone in difficoltà”. Contro la posizione corsa il sottosegretario francese agli Affari europei, Jean-Baptiste Lemoyne, secondo cui i leader indipendentisti ”assumono una posizione senza avere alcuna responsabilità, il che è facile".  

Anche il presidente dell'altra istanza corsa, il Consiglio esecutivo, Gilles Simeoni, ha proposto di accogliere la nave: "mancanza di viveri - ha twittato - cattive condizioni meteorologiche, e porto spagnolo troppo lontano: di fronte all'emergenza, il consiglio esecutivo della Corsica propone a SOSMedFrance di accogliere l'Aquarius in un porto corso".

Foto via Nuova Solaria su Twitter