Nell'ultimo mese

Il Tar blocca la Regione sarda sui trasporti

  • Scritto da Effe_Pi

Aeroporto FiumicinoSospesa la decisione di togliere a New Livingston la tratta Alghero - Fiumicino presa nei giorni scorsi dalla Giunta Pigliaru.

Ancora una volta i trasporti si rivelano una delle questioni più difficili da maneggiare per le istituzioni sarde, qualsiasi sia il colore della giunta: lo dimostrano i problemi che sta avendo in questi giorni la Giunta regionale guidata da Francesco Pigliaru per quanto riguarda i voli per la continuità territoriale, in particolare sulla tratta Alghero – Roma. La Regione, infatti, aveva deciso nei giorni scorsi di revocare la concessione per “gravi inadempienze” alla compagnia New Livingston, che l’anno scorso aveva vinto la gara, assegnandola ad Alitalia, seconda classificata. La scelta è stata però impugnata davanti al Tar del Lazio, che pur senza entrare nel merito ha sospeso il tutto almeno fino al 15 maggio, creando almeno temporaneamente caos e grattacapi a passeggeri e Regione.

La decisione, comunica la stessa Regione sarda, è stata presa ''con ordinanza presidenziale inaudita altera parte'', fissando l'udienza  cautelare per il prossimo 15 maggio. ''In ragione di ciò, si legge in una nota della Giunta - la compagnia New Livingston è stata provvisoriamente riammessa ad operare in esclusiva sulla rotta fino all'esito del procedimento cautelare, senza entrare nel merito delle vicende che hanno imposto il provvedimento di revoca”.

Quindi, Per viaggiare sulla rotta Alghero - Fiumicino, almeno fino al 15 maggio, "i passeggeri dovranno essere in possesso di  un biglietto emesso da New Livingston''. La Regione è consapevole "della grave situazione di incertezza che si è venuta a creare a  seguito del provvedimento del Tar del Lazio e dei possibili disagi che si potranno creare in capo all'utenza", ed invita "tutti passeggeri a segnalare eventuali irregolarità nella gestione del rimborso dei  titoli di viaggio''. L’ennesimo caso in cui un provvedimento del decisore politico viene impugnato dagli interessati (come accade ormai praticamente sempre, almeno quando si tratta di questioni economiche) e in cui viene direttamente bloccato dal giudice, creando una situazione intricata e difficile da risolvere, in cui come sempre sono i cittadini a pagare.

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