Auto blu: il Comune di Tortolì precisa

  • Scritto da Effe_Pi

 

L’ente locale smentisce i dati del censimento nazionale pubblicati dal Dipartimento della funzione pubblica, frutto di “un errore informatico”.

Sulle auto blu arriva la smentita del Comune di Tortolì, che in una nota inviata alla nostra redazione precisa di non possedere “nessuna auto blu” a differenza di quanto sarebbe riportato nel nostro articolo del 22 febbraio, dove si legge “che l'ente conterebbe di ben 14 autovetture di rappresentanza, di cui nove ad uso esclusivo e dotate di autista”. L’articolo da noi scritto è basato su un lancio dell’agenzia nazionale Adnkronos delle 17.54 dal titolo "AUTO BLU: IL TOP A TORINO MA A BRINDISI E TORTOLI' 'SPUNTANO' GLI AUTISTI", che si limita a riportare i dati del Dipartimento della funzione pubblica, e peraltro non contiene nessun riferimento al fatto che le automobili di rappresentanza sarebbero proprietà del comune.

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In ogni caso, riportiamo volentieri la precisazione dell’ente locale, che coglie l’occasione “per chiarire che il parco auto comunale è dotato di 13 mezzi (4 Fiat Panda, 2 Fiat Punto, 1 furgoncino, 1 scuolabus, 1 camion, tre auto uso VVUU, mezzi meccanici tra cui terna con escavatore), utilizzati per il normale svolgimento delle funzioni amministrative che sono in dotazione ai servizi sociali, all’ufficio tecnico e lavori pubblici e polizia locale. Gli stessi funzionari comunali per trasferte dovute allo svolgimento delle proprie funzioni utilizzano mezzi propri”.

Il comune scrive anche che “si tratta di un parco auto datato che il comune possiede da anni, con mezzi immatricolati a far data dal 1988” e che il sindaco, la giunta “e tutti gli amministratori comunali utilizzano le proprie auto per svolgere le funzioni date dal mandato istituzionale, che spesso richiedono anche trasferte. Senza richiedere alcun rimborso”. La notizia pubblicata da IteNovas sarebbe quindi frutto di “un mero errore del sistema informatico di monitoraggio dei dati comunicati al Dipartimento della Funzione Pubblica, più volte segnalato dagli uffici comunali fin dal mese di febbraio, ma ad oggi non ancora aggiornato”.