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Calcio: il Cagliari batte Udinese e omofobia

  • Scritto da Effe_Pi

Lacci omofobiaImportante vittoria dei rossoblù che indossano i lacci arcobaleno contro l'omofobia dopo il caso-Dessena, insultato sul web.

Il Cagliari compie un grande passo verso la salvezza nello scontro casalingo con l'Udinese, e da oggi ha molti tifosi in più: tutti coloro che sono in favore dei diritti civili e contro l'omofobia, infatti, hanno preso la squadra rossoblù come simbolo, dopo che i giocatori hanno deciso oggi di indossare tutti i lacci degli scarpini arcobaleno in opposizione alla discriminazione contro gli omosessuali.
La vicenda è iniziata nello scorso turno di Serie A, quando il Cagliari ha pareggiato 1-1 sul campo dell'Inter: in quella occasione l'esterno cagliaritano Daniele Dessena aveva aderito alla campagna dei lacci contro l'omofobia realizzata da “Paddy Power” e dalle Associazioni nazionali Arcigay e Arcilesbica, con la collaborazione della Fondazione “Candido Cannavò” per lo sport, con l'hashtag #allacciamoli sui principali social network.

Per questo era stato attaccato, proprio su internet, da diversi "tifosi" che in anonimo lo hanno insultato invitandolo a "pensare al suo lavoro", dopo le dichiarazioni del calciatore sull'argomento al Blog Cagliari Calcio 1920: il rossoblù ha quindi ribattuto agli omofobi dicendo loro "Siete degli stupidi ignoranti. Pensate al vostro lavoro e non al mio! Abbiate rispetto delle scelte delle persone e ribadisco, siete degli ignoranti", incassando solidarietà da più parti, oltre che dalla propria società anche dalla nazionale italiana di Prandelli.
Oggi, quindi, per la delicata partita coi friulani, i giocatori del Cagliari hanno deciso di utilizzare tutti i lacci "rainbow": una scelta che sembra aver portato fortuna, visto che i rossoblù si sono imposti davanti al proprio pubblico, nonostante tutti i problemi societari e di stadio, per 3-0 con le prodezze del colombiano Ibarbo, di Vecino e Ibraimi.

 

 

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