Vino Rosso: un’invenzione sarda di 3000 anni fa

  • Scritto da Effe_Pi

Nuove scoperte scientifiche non lasciano più spazio a dubbi: è la Sardegna il primo territorio dove si è prodotto il vino, già in epoca nuragica.

Cannonau, Carignano, Cagnulari, Bovale: sono solo alcuni tra i migliori vini prodotti in Sardegna, che non solo sono di altissima qualità ma anche i più antichi al mondo, o almeno nel Mediterraneo. Secondo quanto afferma la scienza, infatti, è ormai ufficiale che il vino rosso esista in Sardegna da circa 3000 anni, molto prima di quanto qualsiasi altro popolo abbia prodotto questo “nettare degli dei”. Da tempo si sapeva che l’isola era uno dei primi territori dove si è sfruttata la vite per produrre quella che è forse la bevanda più celebre al mondo, ma si pensava che questa coltivazione fosse stata introdotta dai Fenici, che hanno colonizzato la Sardegna intorno all’800 avanti Cristo. Le ultime scoperte mostrano però che l’introduzione del vino fu un fenomeno autoctono risalente a tre millenni orsono, grazie agli studi dell'équipe archeobotanica del Centro Conservazione Biodiversità dell'Università di Cagliari, guidata dal professor Gianluigi Bacchetta.

Già due anni fa il gruppo di studiosi aveva scoperto resti organici in perfetto stato di conversazione nei dintorni di Cabras, dimostrando che si trattava di semi di Vernaccia e Malvasia, risalenti all’età del bronzo medio. Stavolta, Bacchetta e soci (supportati dai ricercatori di Chimica degli alimenti dell’ateneo cagliaritano, con a capo il professor Pierluigi Caboni), hanno esaminato residui presenti in un torchio nuragico ritrovato a Monastir nel 1993, presso il Monte Zara, dall’archeologo Giovanni Ugas. Le analisi chimiche hanno confermato l’ipotesi dell’utilizzo di questo torchio per la spremitura dell’uva in epoca nuragica. Nella pietra, infatti, gli esperti del Dipartimento di Chimica hanno trovato le tracce dell’acido tartarico presente nell’uva e così si è capito che quel torchio serviva proprio per produrre il vino. Dalle analisi risulta anche che il vino prodotto era probabilmente a bacca rossa, si trattava quindi di un Cannonau ante litteram di ben 3000 anni fa, a dimostrazione che la tradizione enogastronomica sarda, come scoperto anche in passato con studi sul melone e altri prodotti, affonda le sue radici addirittura nel periodo dei Nuraghe.

Foto: SignorDeFazio su Flickr

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