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Amministrative 2016: Monserrato - Antonio Vacca

  • Scritto da Paolo Ardu

Intervista ad Antonio Vacca, candidato a sindaco per la lista Insieme per Antonio Vacca sindaco nel comune di Monserrato, alle prossime elezioni amministrative del 5 giugno in Sardegna.

1. Saprebbe individuare (uno o più) problemi principali del suo comune e offrire brevemente alcune soluzioni per risolverli?

Credo sia la questione urbanistica. Dare applicazione al PPCS vigente e verificarne le rigidità per superarle con norme regolamentari sempre più flessibili e capaci di rispondere a bisogni del centro storico. Intendo dire riqualificare e dotarlo di servizi e soprattutto consentire una trasformazione interna rispondente ai bisogni delle persone, con conseguente aumento dei volumi. In tal modo si pensa di bloccare il decremento degli abitanti, con un rilancio dell'investimento in edilizia e lo sviluppo dell'occupazione.

È evidente il legame con la cittadella universitaria, con un’offerta abitativa qualificata e rispondente ai bisogni degli studenti, professori, dei familiari e pazienti del policlinico.
Altra priorità è l'attraversamento pedonale e ciclabile della 554.

2. La politica oggi è impopolare ma i sindaci sono gli amministratori più vicini al cittadino: come pensa possano contribuire a far recuperare fiducia nelle istituzioni?

In sostanza dalla crisi della politica si esce con una riappropriazione di essa da parte dei cittadini che si impegnano a riaffermare valori e ideali dando il buon esempio. Una nuova stagione politica è possibile. Ma non sarà un dono di qualche illuminato che generosamente elargisce. Sarà il prodotto dell'interesse e della partecipazione dei cittadini. Del loro messaggio più diretto: l'amore e l'attaccamento alla loro città. Quel che don Milani sintetizzava con I care, mi preoccupo. La politica è messaggio concreto per fare ma è anche la capacità di sognare e costruire il futuro.

3. Quali sono i temi programmatici fondamentali su cui punterà per sconfiggere i suoi avversari alle prossime elezioni?

Il programma della mia coalizione è il frutto di un lavoro meditato e condiviso, che parla di cose fattibili nell'immediato e nel breve e medio termine ma ponendo le condizioni per uno sviluppo duraturo capace di rilanciare la città in Sardegna. Io credo che esistano ottime potenzialità, frutto del lavoro finora svolto dalle forze autonomistiche.

Nell'immediato: ricuperare gli spazi esistenti al loro uso naturale (strutture sociali per la cultura, lo sport, lo svago). Importante è la collaborazione immediata con il sistema formativo di ogni ordine e grado dalla materna all'università.

4. Ci dica una cosa positiva e una negativa fatte dalle amministrazioni che ha avuto la sua città negli ultimi anni.

Purtroppo l'ultima amministrazione non si è distinta per una brillante attività. Ho difficoltà ad individuare un intervento che abbia cambiato volto alla città. Ho apprezzato il timido tentativo di rendere Monserrato una città ciclabile, anche se molto è ancora da fare.Negativo la lacerazione politica e il litigio con una scarsissima sensibilità e capacità d'ascolto della città, dei suoi cittadini e cittadine.

 

Ricordiamo ai nostri lettori che l'altra particolarità relativa alla nostra rubrica #4Domande è il fatto che le risposte sono scritte di proprio pugno dal candidato stesso o dal suo staff, e che la nostra redazione non effettua nessun tipo di controllo, correzione o adattamento delle risposte date, in modo da non avere nessun filtro tra chi scrive e chi legge. 

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