Covid e calcio, caos biglietti anche a Cagliari

  • Scritto da Effe_Pi

Ormai acquistare tagliandi per le gare dei rossoblù in Serie A diventa sempre più complicato, la società non fornisce feedback e non va meglio per gli abbonamenti.

Complice il Covid per i tifosi sardi - e non solo - diventa sempre più difficile seguire la squadra del cuore, sia dal vivo che in Tv. Questo succede anche per il Cagliari, che proprio lunedì 23 agosto si appresta ad esordire in un nuovo campionato di Serie A, nel match casalingo contro lo Spezia. Se vogliamo acquistare i biglietti per la gara dei rossoblù, vediamo che sul sito ufficiale della società si rimanda ai Cagliari Point oppure al sito di Ticketone, indispensabile soprattutto per chi non vive in città o comunque in un grande centro.

Già il sito ufficiale del Cagliari dice che ogni tifoso può acquistare fino a 4 biglietti, concetto ribadito sul noto sito di biglietteria per eventi sportivi e non; peccato che se si prova a fare due, tre o quattro biglietti, per andare allo stadio con un gruppo di amici - opportunamente distanziati - questo risulta impossibile. Arrivati al momento del pagamento, infatti, il sito comunica che già due biglietti sarebbero "oltre la disponibilità" consentita.

Insomma, già c'è la complicazione del Green pass obbligatorio e la capienza dello stadio ridotta, se ci si aggiunge anche questo inconveniente... inutili risultano ripetute chiamate al numero del centralino del Cagliari - non risponde nessuno - anche Ticketone ha un numero "verde", che però costa un euro al minuto, quindi abbiamo provato a mandare un messaggio (che leggete sotto) sui Twitter della società e del sito, ma senza ricevere, ormai a tre giorni di distanza, nessuna risposta.

<blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/CagliariCalcio?ref_src=twsrc%5Etfw">@CagliariCalcio</a> sto provando ripetutamente ad acquistare due biglietti per Cagliari -Spezia su Ticketone ma nonostante il sito (e anche quello vostro) dicano che se ne possono acquistare fino a 4 mi da che non è possibile perché ne sto comprando uno in più della mia disponibilità</p>&mdash; Sardegna Giudicale (@SardegnaG) <a href="https://twitter.com/SardegnaG/status/1427669717565820928?ref_src=twsrc%5Etfw">August 17, 2021</a></blockquote> <script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>

Anche quando poi si decide di comprare un biglietto "per uno" con tutti i rischi di non trovarli vicini, basta un banale blocco del sito per avere il biglietto "prenotato", senza poterlo acquistare - e nemmeno poter provare con un altro posto - finché non si "sblocca", operazione che può durare anche un'ora, da trascorrere ovviamente davanti al computer o al telefono.

Non è certo l'unico problema, basta andare sulla pagina Facebook del Cagliari per leggere tanti commenti che contestano il prezzo dei biglietti, 25 euro per una curva contro un avversario non proprio di "primo piano", o la possibilità di abbonarsi solo per chi ha i voucher di rimborso delle stagioni precedenti, senza peraltro in molti casi riuscire a sottoscrivere, con critiche anche al fatto che nemmeno per mail si riesca a comunicare con la società. In effetti, il Cagliari non sembra brillare per comunicatività: nel nostro piccolo di testata giornalistica sarda, nell'ormai lontano settembre 2016 abbiamo scritto una mail all'ufficio stampa rossoblù, chiedendo in particolare come trovare alcune foto per illustrare articoli sulla squadra, ma in 5 anni non abbiamo mai ricevuto risposta.