Boom cannabis light in Sardegna, la mappa dei growshop

  • Scritto da Effe_Pi

Da Cagliari a Nuoro in netta crescita i negozi dedicati con 5 nuove aperture nel 2018 che portano a 20 il totale di quelli presenti nell’isola.

In Sardegna sono presenti ad oggi 20 growshop – che portano l’isola all'undicesimo posto in Italia con 20 esercizi e 5 nuove aperture rispetto al 2017. Sono dati di Magica Italia, la prima e unica guida italiana della rivista Dolce Vita dedicata al mondo della cannabis, secondo cui Sassari è prima per la vendita “legale”, ora contestata da una parte del mondo politico, con 10 esercizi (+2 rispetto al 2018), al secondo posto si conferma Cagliari che dispone di 5 punti vendita e al terzo posto Nuoro che passa da 1 a 3 store. Nel Sud Sardegna c'è sempre 1 solo negozio e anche Oristano apre il suo primo punto vendita.

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Un growshop è un negozio specializzato in articoli e attrezzature per la coltivazione e il giardinaggio con un occhio di riguardo al mondo della canapa. Quali sono stati i prodotti più richiesti e venduti negli esercizi italiani nel 2018? Al primo posto la cannabis light, ovvero le infiorescenze di canapa a contenuto legale di THC. Al secondo posto i semi di cannabis, che in Italia vengono commercializzati per i collezionisti. Basti pensare che tra le tre principali varietà e incroci (Sativa, Indica e Ruderalis) esistono almeno 300 varianti. Al terzo posto si confermano gli articoli per la coltivazione e il giardinaggio, dalle lampade ai fertilizzanti, dalle serre domestiche ai manuali.

Il fenomeno growshop non è legato al solo modo dei consumatori, ma, evidenzia come anche l'industria e imprenditoria stanno continuando a inseguire questo trend. Negli ultimi anni il mercato si è strutturato in tre diverse forme: il negozio singolo di proprietà, le realtà che si sono sviluppate creando un franchising e i distributori che si occupano di rifornire anche i negozi potendo garantire grandi quantità di merce trattata. «È dello scorso novembre la notizia che il fondo canadese LGC Capital verserà 4,8 i milioni di Euro per ottenere il 47% di una nota società italiana, leader nella produzione, distribuzione e vendita di cannabis light nel nostro Paese, -spiega Matteo Gracis, Direttore di Dolce Vita-. Secondo l’European Cannabis Report, nei prossimi dieci anni l’Europa potrebbe vantare il più grande mercato di cannabis al mondo con un valore di 115 miliardi di Euro».

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