Slitta di un anno per il Covid il progetto sul nuraghe Tanca Manna

  • Scritto da Effe_Pi

La valorizzazione del sito che si trova nell'abitato di Nuoro è al centro di un progetto che verrà concluso - probabilmente - solo nel marzo 2021.

L'emergenza Covid-19 fa slittare al prossimo anno il progetto di valorizzazione del nuraghe di Tanca Manna, nell'abitato di Nuoro. "E' saltata tutta la fase di realizzazione delle opere di supporto prevista per la primavera appena passata", spiega l'archeologo Demis Murgia, titolare del progetto, con tempi che ora si allungheranno oltre i tre mesi effettivi persi". L'inaugurazione, che era prevista per maggio 2020, sara' spostata a marzo dell'anno prossimo.

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Il complesso monumentale è costituito dal nuraghe e dai resti delle capanne presenti nelle vicinanze ed è datato nell'epoca del bronzo medio, che in Sardegna va dal 1.600 e il 1.300 a.C. Il progetto, finanziato dalla Regione col programma CulturaLab, prevede la costruzione di una struttura di accoglienza per i visitatori e la riproduzione di una parte delle capanne, a scopo didattico. Intervento per il quale ci sarebbe già il benestare, almeno ufficioso, della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Sassari.

"La valutazione della componente archeologica", dice l'archeologo Murgia, "è andata bene. Ora è la volta della parte che riguarda gli aspetti architettonico e paesaggistico". La realizzazione dell'intervento riprendera' all'inizio dell'autunno. La prima opera sarà il centro di accoglienza dei turisti, le cui componenti sono realizzate in acciaio 'corten'. L'intervento si avvarrà del lavoro degli operai dell'agenzia regionale Forestas. Niente ancora di certo, invece, sulla ripresa delle attività didattiche con le scuole, avviate negli anni scorsi con lezioni nel sito. Attività gestita sempre dall'archeologo Demis Murgia, in collaborazione con l'università di Bologna, titolare di una concessione per gli scavi archeologici nel nuraghe e nelle capanne.