Cagliari, isola felice: Giulini pronto a crescere

  • Scritto da Effe_Pi

I sardi puntano ad un salto di qualità nel futuro prossimo.

Con qualche brivido, più per demeriti altrui che propri. Il Cagliari si salva ad una giornata dalla fine, non vivrà l’incubo degli ultimi nefasti 90 minuti per sancire la permanenza o meno nella Serie A italiana, a differenza di altre storiche piazze come Firenze e Genoa. I sardi riescono proprio nello scontro diretto di Marassi a guadagnarsi un’ultima giornata tranquilla, una vera e propria passerella in casa contro l’Udinese, anch’essa capace di ottenere la salvezza prima dell’ultimo round alla Dacia Arena, contro una Spal già tranquilla.

Colpe non tutte da riversare sulla squadra di Maran, perché la stagione dei sardi non è stata certo accompagnata dalla fortuna. Non lo si può dire ripensando al gravissimo infortunio occorso a Castro, perno del centrocampo di un Maran che già lo aveva allenato con successo ai tempi del Chievo, con l’argentino che così bene era partito anche nelle fila del Cagliari. Fortuna che ha voltato le spalle ai sardi anche poche giornate fa, quando le veniva fischiato contro un rigore a dir poco discutibile in casa del Napoli, all’ultimo secondo e poi trasformato da Insigne. Quel punto sarebbe stato sufficiente a far vivere al Cagliari le ultime giornate con maggior serenità, invece la successiva sconfitta interna con la Lazio aveva ripiombato la formazione di Maran in zona salvezza e con uno scontro diretto da brivido col Genoa.

Protagonista assoluto della stagione sarda è ancora una volta Pavoletti, questa stagione più che la scorsa bomber capace di giustificare l’enorme spesa effettuata dal Presidente Giulini due anni fa per portarlo in Sardegna: per lui un eurogol in casa del Genoa, leadership europea in quanto a gol di testa e tantissimi punti pesanti portati in dote. Il nuovo progetto, tecnico e infrastrutturale del nuovo Cagliari ideato da Giulini, passa inevitabilmente dalla conferma del proprio numero 9.

Domenica arriva l’Udinese, bwin vede i sardi con un leggero vantaggio nelle quote:  la vittoria del Cagliari è data a 2.35, a 3.60 è quotato il pareggio mentre a 2.70 una possibile affermazione della squadra ben allenata da Tudor. L’arrivo dell’ex Juve ha sicuramente dato una sterzata al rendimento blando dei friulani con Nicola: soprattutto il mercato di gennaio ha saputo contribuire ad una risalita dei bianconeri, con l’introduzione di Okaka nel reparto offensivo a dir poco decisiva: l’ex Roma ha saputo timbrare costantemente il tabellino, soprattutto nelle ultime giornate.

Due formazioni vicine in classifica e che, per quanto poco valga, si giocano anche la posizione in classifica. Le ambizioni del n.1 cagliaritano sono però ben più ambiziose, dal nuovo stadio all’acquisto di nuovi giocatori. Il sogno di riportare Cagliari in Europa è concreto, vedere piazze come Bergamo e Sassuolo riuscirci in questi anni offre speranza, anche a dispetto di possibili partenze illustri quale quelle di Cragno e Barella, giovani gioielli del parco cagliaritano in procinto di compiere il salto di qualità atteso e meritato.

La prossima stagione, però, può davvero essere quella giusta per stabilizzarsi nella parte sinistra della classifica di Serie A.