Fèminas: Coldiretti premia 7 donne simbolo del lavoro

  • Scritto da Anna Maria Cantarella

I riconoscimenti sono stati assegnati a donne sarde che si sono distinte in diversi settori.

Il premio Fèminas di Coldiretti è stato assegnato a 7 donne nella sede della Nuova Sardegna a Sassari. 7 donne diverse, con percorsi e scelte diverse di vita e di lavoro ma accomunate tutte dall’impegno e dal valore del loro lavoro, che rappresentano tantissime donne che fanno lo stesso in tutta l’Italia. “Donne con storie e percorsi diversi, rappresentative della normalità e quotidianità”, ha precisato il presidente Battista Calbu durante la cerimonia.

 "La Coldiretti è una forza sociale che va oltre l'agricoltura e si confronta con tutti", ha precisato la responsabile regionale Donne Impresa Elisabetta Secci, ed il premio Fèminas non è soltanto un riconoscimento alla bravura professionale perché dietro questi premi – come sottolineato dal direttore de La Nuova Sardegna Antonio Di Rosa – “c'è l'impegno, il lavoro e le difficoltà che incontrano ogni giorno le imprese".

Le signore a cui è stato assegnato il premio Fèminas sono Cristina Caboni, scrittrice e apicoltrice; Carlotta Sanna, campionessa olimpica “speciale”; Giuseppa Canestrelli, medico anestesista rianimatore di Sassari che ha partecipato anche a diverse missioni di guerra; Liliana Cano, pittrice di 94 anni; Valeria e Roberta Pilloni delle Cantine Suentu di Sanluri, due giovani donne dedicate all’agricoltura e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni; Daniela Poggiu, che a 23 anni ha preso in mano l'azienda di famiglia dopo la scomparsa del padre; Sara Bachmann, danese adottata dall'Isola e pittrice che ha ideato il filone de “Le Amiche di Freya”, una serie di soggetti femminili in abito sardo.

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Durante la cerimonia il Banco di Sardegna ha anche premiato l’allevatrice Daniela Poggiu e il direttore dell’istituto di credito, Giuseppe Cuccurese, ha annunciato che la banca effettuerà uno screening dell’azienda per capire come poter sostenere il suo progetto di crescita. “La sua – ha aggiunto Cuccurese - è un'azienda rappresentativa di tanti altri giovani che hanno idee e volontà ma hanno bisogno di essere sostenute".

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