Luoghi Francescani in Sardegna: la guida su cammini e siti spirituali

  • Scritto da Anna Maria Cantarella

La pubblicazione è un utile  testo per scoprire il turismo sostenibile e i luoghi culturali del francescanesimo in Sardegna

Sono 14 le tappe del cammino descritto all’interno della guida “Luoghi Francescani in Sardegna”. Si tratta di Alghero, Bosa, Cagliari, Castelsardo, Fonni, Gesturi, Iglesias, Laconi, Luogosanto, Mores, Oristano, Pula, Sanluri e Sassari, luoghi nei quali i frati dei tre ordini francescani (Cappuccini, Conventuali e Minori Osservanti) hanno lasciato traccia del loro passaggio con importanti testimonianze spirituali e culturali, in una terra dove ancora oggi si osserva la sacralità dell’accoglienza.

La guida è stata presentata al convento dei Cappuccini di Cagliari e, come spiega l’assessore al Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas, è un punto di partenza indispensabile per comprendere ed apprezzare il nuovo “turismo dei cammini”, un modello di turismo lento e sostenibile che rispetta le identità degli antichi borghi e delle piccole comunità sarde, “incentrato sul benessere delle persone e sulla condivisione di culture ed esperienze tra viaggiatori e cittadini”. Da questo punto di vista la Sardegna e i cammini francescani sono la cornice perfetta per scoprire natura, paesaggio, cultura, patrimonio architettonico e culturale dei luoghi meno conosciuti della Sardegna e sono anche un’opportunità eccezionale per aumentare le possibilità di occupazione nel settore del turismo e favorire la crescita di competenze e professionalità.

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 La guida, edita da “Terre di Mezzo” e presentata dal responsabile Alberto Dragone, racconta le sedi del francescanesimo in Sardegna, le bellezze architettoniche ed artistiche di monasteri e santuari, gli scenari paesaggistici mozzafiato dell’isola insieme alle strutture adibite all’accoglienza dei turisti, che offrono la tipica accoglienza francescana che oltre ad esaltare la bellezza del luogo, favoriscono la riscoperta della sua dimensione spirituale.

Il percorso dei luoghi francescani in Sardegna rientra nel progetto regionale del “turismo dei cammini”, che promuove cammini sardi come quello di Nostra Signora Bonaria, di Santa Barbara, di Sant'Efisio, di San Giorgio vescovo di Suelli, di Santu Jacu, a cui si aggiungono le destinazioni di pellegrinaggio di Dorgali, Galtellì, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant'Antioco, e fa parte del registro dei Cammini della Sardegna nel 2016. Il prossimo passo, secondo l’Assessore Argiolas, sarà cercare di inserire il cammino francescano all’interno dell’Atlante nazionale dei Cammini del Mibact, aumentando la riconoscibilità regionale e la fruibilità e segnaletica dei cammini.

 

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