Nell'ultimo mese

Poche novità per i mutui agevolati dalla Regione

  • Scritto da Effe_E

Mutuo Regionale SardegnaIl Banco di Sardegna ha recentemente rielaborato il foglio informativo del mutuo (maggio 2015) per l’acquisto della prima abitazione.

Il Banco di Sardegna ha recentemente rielaborato il foglio informativo del mutuo (con data maggio 2015) per l’acquisto della prima abitazione, oppure per la ristrutturazione di immobili di proprietà ubicati nei centri storici, che beneficiano dello sconto “convenzionato” con la Regione Sardegna. Rispetto al passato non ci sono grandi novità, in quanto i requisiti minimi sono stati sostanzialmente riconfermati, ma ricordarne può essere sempre utile.

Rimane valido il meccanismo che permette ai beneficiari di ottenere uno sconto degli interessi maturati sul mutuo contratto, con uno sconto che varia in funzione delle differenti fasce di reddito che sono:

pari al 50% per chi ha un reddito lordo fino a € 26.080;

pari al 30% per chi ha un reddito lordo compreso tra € 26.080 e € 43.466.

Al di sopra di un reddito di € 43.466 non sono previsti sconti sull’acquisto ma solo per gli interventi di “recupero” oppure se il mutuo viene contratto per acquisto e recupero di un immobile ubicato in zone specifiche, ovvero piccoli comuni, centri matrice o centri storici. Le giovani coppie beneficiano invece di uno sconto che sale al 70%.

Come alternativa si può fare domanda per l’agevolazione che è rappresentata da una somma a fondo perduto, pari al 10% dell’importo del mutuo richiesto (per dettagli sui prestiti agevolati vai su http://www.zonaprestiti.com/prestiti-agevolati.htm), più uno sconto sul tasso finito del mutuo, pari al 50% rispetto a quello applicato a chi non usufruisce o non ha le condizioni per accedere ai mutui agevolati. L’importo massimo che può essere concesso è di 120 mila euro.

Inoltre la banca conferma la scelta di applicare uno spread fisso indipendente dall’importo richiesto e dalla durata, che in un momento di tassi molto bassi, è stato fissato al 2%. Altro aspetto confermato, c’è massima libertà di scelta della filiale appartenente al gruppo, presso la quale fare richiesta, specificando il tipo di agevolazione che si vuole ottenere. Ovviamente rimane viva la possibilità di accesso per i residenti da almeno 5 anni continuativi in Sardegna, siano italiani, comunitari o extra comunitari.


ARTICOLO PUBLIREDAZIONALE

Leggi anche