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COMUNALI: CROLLO M5S IN SARDEGNA

  • Scritto da Effe_Pi

Schede elettoraliIglesias e Assemini al ballottaggio, crollo del Movimento 5 Stelle, che pure riesce a raggiungere il secondo turno nel comune dell'hinterland cagliaritano.

Questi i risultati delle elezioni amminstrative di domenica e lunedì in Sardegna. Infatti, proprio Assemini è l'unico comune d'Italia in cui il candidato del movimento di Beppe Grillo, in questo caso l'ingegnere edile 40enne Marco Puddu, raggiunge con il 21,1% il ballottaggio, in cui se la vedrà con l'esponente del centrosinistra Luciano Casula, arrivato al 23,8%. Diviso e sconfitto il centrodestra, che si spacca in due liste, la migliore delle quali arriva poco sotto il 20%, con la candidata Maria Carla Marras. Un'eccezione che non è però solo a livello nazionale italiano, ma anche sardo. Infatti, i cinque stelle sono crollati in tutto il resto dell'isola, e dove si sono presentati hanno avuto emorragie tra i 15 e i 27 punti percentuali, rispetto alle politiche di febbraio.

Negli altri grandi comuni sardi, meglio il centrosinistra, che vince a Macomer con una lista civica e arriva in vantaggio al ballottaggio di Iglesias. Qui, il candidato sostenuto dalla civica progressista, Emilio Gariazzo, ha sfiorato la vittoria al primo turno raggiungendo il 49,6 per cento dei voti, mentre il suo avversario, Gianmarco Eltrudis, si è fermato al 45,5 per cento. Insomma, un centrosinistra che nonostante il calo dell'affluenza sembra più in salute degli avversari, anche se proprio Sel, il movimento che più di tutti sembra essere cresciuto nello schieramento, si sofferma sull'astensionismo con il coordinatore regionale Michele Piras, che lo considera "indicazione evidente del drammatico malessere sociale e segnalazione chiara di una proposta politica complessivamente non trasmette più fiducia né speranza all'elettorato. Vale per tutti, trasversalmente e senza attenuanti''. Per quanto riguarda il suo campo, Piras aggiunge che "abbiamo bisogno e urgenza di aprirci a componenti nuove della società e della politica sarda: ai giovani innanzitutto ed ai nuovi bisogni di una terra profondamente ferita dalla disoccupazione e dalla precarieta". Il parlamentare ha infine sottolineato "la buona affermazione di Sel - che si attesta fra il 6% di Assemini e il 7,5% di Iglesias - confermando anche in Sardegna la tendenza nazionale a una ripresa e a una crescita rispetto al dato delle elezioni politiche".

Ma le elezioni dello scorso weekend hanno anche confermato un buon esempio tutto sardo di integrazione riuscita a Modolo, 180 abitanti in provincia di Oristano, dove il responso delle urne ha riconfermato sindaco per altri cinque anni Omar Aly Kamel Hassan, 32enne di origine egiziana. Nato a Oristano, da padre egiziano e mamma di Modolo, la coppia si era conosciuta in nave tra la Sardegna e la penisola, è laureando in giurisprudenza all'Università di Sassari ed è uno dei più giovani sindaci dell'Isola: al suo primo mandato aveva solo 27 anni.