Itinerari - Alla scoperta del Portogallo del Nord

Partendo da Porto un giro di sei giorni per la parte settentrionale del paese lusitano, tra il fascino delle città, quello dei monumenti e una natura sempre sorprendente.

 

A cura di: Cristiano Zambon

        Punto di Partenza e di Arrivo:       
        Porto       
        Durata del Viaggio:       
        circa 250 km 6 giorni       
        Mezzo di Trasporto:       
        automobile       
        Difficoltà ed Imprevisti:       
        nessuna       
        Spesa approssimativa:       
        circa 260 euro

Primo - terzo giorno:

Porto

Porto, seconda città del Portogallo, si estende sulle rive del fiume Douro ove questi sfocia nell’Oceano Atlantico. è certamente questo fiume alla base dele fortune della città, sin da quando le barche cariche di vino e merci provenienti dalle aziende vinicole (“quintas”) dell’alto Douro, approdavano sulle banchine del porto di Vila Nova de Gaia.

Oggi la città, fiorente centro commerciale ed industriale, è in rapida espansione soprattutto nella zona del porto che si affaccia sull’Oceano Atlantico, ma mantiene ancora abbastanza intatto il centro storico che è abbarbicato sulla collina Penaventosa intono alla cattedrale.

Un buon periodo per visitare Porto è sicuramente il mese di giugno sia per il clima, che nonostante temperature medie intorno ai 25-30°C risulta mitigato da una leggera brezza proveniente dal vicino Oceano, sia perché tra il 18 e il 24 del mese si festeggia Sao Joao do Porto (24).

Tre giorni per la visita paiono un periodo sufficiente per la conoscenza dei principali monumenti e dei quartieri più caratteristici della città.

Un giorno potrebbe essere dedicato alla visita dei quartieri della cattedrale, del centro e della Cordoaria. Tra i monumenti più significativi ricordiamo la (cattedrale), imponente chiesa fortezza (la costruzione iniziò nel XII sec. ed ebbe numerose ristrutturazioni la più importante delle quali nel XVIII sec.) e i suoi splendidi chostri; la chiesa rinascimentale di Santa Clara; la stazione ferroviaria centrale di Sao Bento, con un interno rivestito di azuleios; la torre e chiesa dos Clerigos.

Un altro giorno si potrebbe dedicare alla visita dei quartieri sul fiume: Ribeira e Vila Nova de Gaia. Il primo è un caratteristico quartiere con tipiche stradine affollate da cui poi, attraverso il ponte de Dom Luis I (progettato da un assistente di Gustave Eiffel ed aperto nel 1886), si giunge a Vila Nova de Gaia. Qui ancora oggi è concentrato il centro di produzione del famoso vino porto, che viene tagliato e invecchiato nelle 50 case o armazéns, le quali organizzano visite gudate alle proprie cantine (gli orari sono variabili: 8.30-12.30 e 15.30-18.30; in alcune si paga un biglietto di ingresso, ad es. Porto Sandeman £5000, in altre invece la visita è gratuita, ad es. Porto Calem; in tutte è comunque previsto un assaggio di porto al termine dell visita).

Dal porto di Vila Nova de Gaia è poi possibile effettuare una crociera sul fiume Douro a bordo di una tipica imbarcazione locale in legno alla scoperta dei caratteristici ponti sul fiume fino alla sua foce nell’Oceano (durata circa 50 min. – costo £10000, una di queste dà diritto con il biglietto della crociera all’ingresso omaggio alle cave Sandeman – verificare quale sulla locandina esposta sulla riva).

Un altro giorno dopo aver visitato Sao Francisco, con il suo fastoso interno settecentesco (vis. a pagamento: biglietto unico anche per le catacombe ed il tesoro del monastero), si può prendere l’ultimo caratteristico trenino eletrico ancora rimasto, che parte proprio ai piedi della scalinta del monastero, che ci porta sino alle spiaggie di Mathosinos e al porto commerciale facendo poi ritorno percorrendo una splendida passeggiata lungomare.

Per quanto riguarda l’alloggio le possibilità sono numerose; una buona soluzione potrebbe essere il Grand Hotel do Porto (prezzi medi) per la sua posizione nella pedonale Rua de Santa Catarina.

Quarto giorno:

Porto- Viana do Castelo-Parque Nacional de Peneda-Geres (122 km)

Da Porto percorrendo la litoranea statale N13 si giunge a Viana do Castelo (75 Km.) situata all’estuario del fiume Lima (per l’auto consigliamo di parcheggiare in un dei numerosi parcheggi custoditi lungo gli argini del fiume). Da non perdere l’Igreja Matriz, chiesa-fortezza del XV° sec., e dopo una passeggiata per le caratteristiche vie del centro storico, Praca da Republica. Da qui dirigendoci verso il Museu Municipal, ci si può fermare a mangiare al Ristorante Laranjera, ottima cucina di pesce fresco e a buon prezzo.

Lasciata Viana per la N202 lungo il fiume Lima attraversiamo Ponte do Lima ed il suo caratteristico ponte romano, dirigendoci poi per la N203 a Ponte da Barca, dove è un grazioso ponte del XV sec. costruito in sostituzine del traghetto che un tempo trasportava i pellegrini oltre il fiume Lima, per arrivare infine con la N101 ad Arcos de Valdevez (Km. 46), dove merita una visita la chiesa di Nossa Senhora da Lap, gioiello barocco costruita nel 1767. All’ufficio del Turismo di Arcos è possibile richiedere informazioni sui percorsi e i sentieri da percorrere per gli amanti delle escursioni, nonché informazioni sulle possibilità di pernottamento con prima colazione presso case private nei tipici paesini del Parque Nacional de Peneda-Geres.

Per chi preferisse proseguire il tour in auto consigliamo di non perdere una puntatina a Lindoso o a Soajos dove si possono vedere i famosi espigueiros (strutture architettoniche in granito simili a tombe ma in realtà granai), oppure al santuario di Nossa Senhora da Pereda, copia del Bom Jesus.

Per mangiare potete fermarvi in uno dei veri locali tipici dove potrete assaggiare la specialità del posto: il maialino da latte cotto allo spiedo).

Quinto giorno:

Parque Nacional de Peneda-Geres – Bom Jesus do Monte (circa 45 km)

Dopo aver trascorso la giornata al Parque, dove non sarà difficile rilassarsi tra splendide colline e paesaggi incantevoli, partiamo alla volta di Bom Jesus do Monte, splendido santuario situato su una collina boscosa a 7 Km. da Braga. Con l’auto si può arrivare sino alla sommità della collina e dopo aver visitato la chiesa ed esserci soffermati ad ammirare il magnifico panorama che si apre davanti ai nostri occhi, scendere la scenografica Escadaria (scalinata a rampe incrociate) soffermandoci ad osservare le 14 cappelle raffiguranti gli episodi del cammino di Cristo verso la crocefissione, sistemata ai lati di questa ripida via Crucis. Arrivati ai piedi di questa scalinata possiamo ritornare alla sommità con l’Elevador (funicolare) che risale alla fine del ‘800 e che ci riporta in circa 3 min. in cima alla collina. Una volta qui vi consigliamo di pernottare all’Hotel do Elevador, che si trova proprio accanto alla stazione di arrivo della funicolare (prezzi medi), chiedendo una delle numerose stanze con vista su Braga, da cui godrete di un imperdibile panorama sia diurno che notturno.

Sesto giorno:

Bom Jesus do Monte-Braga-Guimaraes-Porto (80 Km)

In meno di 10 min. seguendo la statale N103 si raggiunge Braga, il cui centro storico si concentra intorno a Praca da Republica. Percorrendo Rua do Souto incontriamo dapprima il Paco dos Arcebispos  e il vicino Jardim de Santa Barbara e quindi la Sé Catedral.

Dopo un giro per il centro storico di Braga possiamo ripartire alla volta di Guimaraes seguendo la statale N101. Per chi desiderasse fare una deviazione consigliamo, giunti all’altezza di Caldas das Taipas, di svoltare a sin. sulla N310 per circa 7 Km. fino a Citania de Briteiros (visita a pagamento) uno degli scavi più impressionanti del Portogallo che ha portato alla luce un esteso insediamento delle popolazioni celto-iberiche risalente al VI sec. a.C. Quindi ritornati sui nostri passi e ripresa la statale N101 raggiungiamo Guimaraes. La cittadina considerata la “culla della Nazione” e scelta come capitale dal re Alfonso Henrique nel 1139, merita una visita per il suo centro storico medioevale  candidato come Patrimonio culturale dell’Umanità. Il suo castello è raffigurato sul blasone del Portogallo.

Foto | José Vieira da Silva su Flickr

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