Birra Ichnusa premiata anche in Belgio

  • Scritto da Alba

Si sa che i belgi, quando si parla di birra, hanno un po’ la puzza sotto il naso. È vero, producono le birre più buone del mondo ma sono anche in grado di riconoscere il valore di chi, come loro, si dedica all’arte del luppolo. Così è arrivato un altro riconoscimento per la Ichnusa.

Il palmares della birra Ichnusa si fa sempre più importante. L’ultimo riconoscimento in ordine cronologico sono le “Tre stelle” ai Superior Taste Award di Bruxelles. Il che vuol dire soltanto una cosa: i nostri mastri birrai sono stati promossi. Dallo stabilimento di Assemini dritti verso l’International Taste & Quality Institute per far mettere nero su bianco il livello di professionalità e di bontà raggiunto di questo prodotto tipico sardo.

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In fondo si sa che la Sardegna non è soltanto pecora e formaggi. Lo stabilimento di Assemini, negli ultimini anni, è riuscito a togliersi qualche soddisfazione mettendo nella teca dei diplomi la Silver Medal al World Beer Championship di Chicago, la medaglia d'oro per Ichnusa Cruda e il Certificato di Eccellenza per Ichnusa, al Brussels Beer Challenge 2015 di Anversa. 

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 Proprio dal Belgio, da Bruxelles, è arrivato l’ennesimo riconoscimento durante i festeggiamenti del cinquantenario del birrificio sardo. Ad Assemini è stata lanciata la Ichnusa Non Filtrata e con essa una nuova immagine del brand in questione. Ci hanno creduto i nostri mastri birrai e ci ha creduto anche la guria internazionale che ha elencato le eccellenze del mondo culinario e del beverage di 83 Paesi. 120 chef e sommelier, come racconta l’Ansa, membri delle quindici più prestigiose associazioni culinarie europee e di sommelier, hanno ritenuto stavolta di doverci premiare. 

Ma a parte i nuovi lanci, qual è la vostra Ichnusa preferita?

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