Bondage: a Roma una settimana di erotismo consapevole

  • Scritto da Effe_Pi

La Rome Bondage week nella capitale fino al 17 settembre con 28 tra i migliori maestri e performer di livello internazionale.

Il bondage consapevole si riunisce a Roma per una settimana all’insegna di questa antichissima pratica erotica. Dal 13 al 17 settembre nella capitale (al Lost and found studio di via Arimondi 3 e al Qube di via di Portonaccio 212) si terrà la prima rassegna internazionale ad esso dedicata, con i massimi esponenti dall'Italia e dal mondo, per l'evento 'Rome bondage week'.
Ci saranno 5 giorni, 60 ore di bondage, 28 tra i migliori performer e maestri di bondage internazionali, 14 workshop con 'rigger' e bunny italiani, 16 masterclass con 'rigger' e bunny esteri, 17 spettacoli, un area bondage permanente aperta per libero utilizzo dalle 11 di mattina a mezzanotte, costantemente supervisionata da tutti gli “esperti” ospiti, pronti ad assistere gli utenti in un peer rope/workshop continuo.

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'Rome bondage week' è il primo festival italiano interamente dedicato all'arte del bondage. È prodotto da 'Ritual the club', il primo modern fetish party in Italia nato a Roma nel 1999, rappresentante del 'Torture garden' in qualità di 'Torture garden Italy'.
Ritual lab promuove iniziative legate alle discipline artistiche e performative relative al mondo della sessualità alternativa e delle sottoculture, in costante dialogo con le istanze dell'arte contemporanea, dal design alla body art. La direttrice artistica di Ritual lab e 'Rome bondage week' è la famosa 'rigger' e performer italiana Red Lily.
Il festival si propone di esplorare e diffondere la cultura e l'estetica del bondage nelle sue più varie declinazioni, dalla tradizione giapponese alle sperimentazioni occidentali contemporanee, attraverso workshop, performance, spettacoli, peer rope, eventi culturali e ludici con 'rigger' e performer internazionali.

Foto | Agenzia Dire

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