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La meglio gioventù di Alghero racconta omofobia e bullismo

  • Scritto da Effe_Pi

Un cortometraggio realizzato in un liceo della città catalana racconta i problemi dell'adolescenza ed è in concorso ad un festival internazionale in corso in questi giorni a Sorrento.

Di Paolo Ardu

Andrea ha 18 anni e frequenta l'ultimo anno del liceo. Andrea ha un segreto che non vuole più nascondere: ama Matteo, un suo coetaneo. Ma le cattiverie quotidiane dei compagni di scuola, le “parole pulsanti nella testa”, l'isolamento e i litigi continui, lo portano a lasciare Matteo. Per l'ultima volta.
“Perché abbiamo bisogno di fare del male ad altre persone? Che cosa cambia se siamo bianchi o neri, se amiamo un uomo o una donna, se abbiamo i capelli castani, rossi o blu, se abbiamo qualche chilo in più o in meno? – s'interroga una sua compagna davanti alla classe.

L'omofobia, l'adolescenza, la violenza psicologica, il bullismo e il cyberbullismo sono solo alcuni dei temi trattati con delicatezza e profondità in questo cortometraggio girato nel Liceo Artistico “Francesco Costantino” di Alghero dagli studenti Giovanni Piras, Alessandro Belloro, Gioia Castigliego, Roberto Pasquino, Gisella Del Giudice, Lorenzo Del Giudice, Giuseppe Gaspa, Viviana Manconi, Roberta Del Giudice, Silvia Pinna, Roberto Satta, Elena Lorettu insieme a Marco Peddio, Gioia Castigliego e Leonardo Marras (sceneggiatura, videomaking e voci) supportati dalle insegnanti Marisa Peana e Lucia Naitana. “Passi silenti – Un segreto da nascondere” è tra i corti in concorso nella II edizione del On­Air Festival di Sorrento, vicino Napoli, promosso dal Centro Meridionale di Educazione Ambientale (Cmea) che si occupa di divulgazione scientifica e sensibilizzazione delle nuove generazioni alle tematiche ambientali.

Al concorso internazionale partecipano scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, filmakers e tutti i corti, provenienti da varie parti del mondo e girati in varie lingue, saranno valutati da ben tre giurie (una tecnica, una speciale composta da rappresentanze scolastiche e una web). I temi sono tanti, dall'alcolismo alla violenza di genere, dal bullismo al problema della crisi idrica. Molto interessante uno tedesco (in lingua inglese) in cui si racconta di come l'invenzione di una membrana capace di filtrare l'acqua sporca e contaminata può aiutare le popolazioni africane che soffrono la scarsità dell'acqua potabile e la sete. Quello sardo è stato già accolto entusiasticamente dalla senatrice Monica Cirinnà (Pd), attivista molto impegnata nel campo dei diritti civili. “Bravi, la meglio gioventù siete voi. Il futuro del nostro Paese, più civile e più umano!” – ha scritto in un post su Facebook. Sul web finora ha 72mila visualizzazioni. Il tema è molto attuale anche per i vari casi che in Sardegna recentemente hanno toccato l'opinione pubblica. Per vederlo e votarlo, fino a domani 10 marzo, andate sulla pagina Facebook del concorso.

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