Altro che isola Covid free: ora salta anche l'Ardia di Sedilo

  • Scritto da Effe_Pi

Cancellata una delle più importanti manifestazioni estive della Sardegna, prevista per il 6 e 7 luglio, appuntamento al prossimo anno tra nostalgia e amarezza.

Nonostante i proclami della regione sulla Sardegna regione Covid free il coronavirus blocca anche l'Ardia, una delle manifestazioni più importanti della tradizione sarda, che unisce fede e ardimento e si svolge a Sedilo la sera del 6 luglio e la mattina del 7 luglio. Il parroco di Sedilo don Battista Mongili ha annunciato ieri che non si potrà svolgere  la spericolata corsa equestre, dedicata a San Costantino. Già il parroco nelle scorse settimane aveva rinunciato a nominare i capicorsa dell'Ardia, "sas pandelas", in occasione della festività pasquale, come da alcuni anni  la tradizione vuole. Ora la decisione di annullare l'edizione 2020 e dare appuntamento al prossimo anno. "Per la nostra comunità è un grande dispiacere", afferma Antonio Putzulu, già dirigente dell'associazione Santu Antinu, che a Sedilo organizza l'Ardia. "Ma ritengo  - aggiunge -che sia un dispiacere per tutta la comunità sarda, legata alla nostra festa. Purtroppo le regole sanitarie per l'emergenza coronavirus pongono numerosi limiti".

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A Sedilo, comunque, si lavora per assicurare il corretto svolgimento almeno dei riti religiosi in onore di San Costantino, nel santuario a lui dedicato che si affaccia sulla vallata del Lago Omodeo. Ogni anno sono tantissimi i fedeli che raggiungono Sedilo da ogni parte della Sardegna. Molti di loro per sciogliere un voto al Santo. Addirittura una rappresentanza della comunità religiosa di Bono, ogni estate, raggiunge il Santuario a piedi, dopo un cammino di diverse decine di chilometri. Arriva la notte del 4 luglio, alla vigilia della festa e soggiorna nei tradizionali "muristenes". Il parroco di Sedilo don  Battista Mongili sta studiando ora i nuovi provvedimenti e i protocolli adottati per la ripresa dei riti religiosi con la fase 2 dell'emergenza coronavirus. L'intento è quello di salvaguardare quanto più possibile le celebrazioni per  San Costantino. In questo potrebbe essere d'aiuto la celebrazione all'aperto delle funzioni, visto che il perimetro del santuario si presta a questa soluzione. Anche l'amministrazione comunale di Sedilo  collaborerà con lo stesso obiettivo. 

Foto | Bo Valentin su Flickr