Coronavirus: in Sardegna mascherine da sarte volontarie

  • Scritto da Anna Maria Cantarella

Una rete di solidarietà per venire in soccorso dei soggetti più a rischio.

Ai tempi del Coronavirus la mascherina è diventata un accessorio indispensabile. L’emergenza sanitaria Covid-19 ha messo a dura prova tutti, ma in particolare i soggetti più deboli, gli anziani, gli immunodepressi, le persone con pregresse patologie, tutte categorie di persone che avrebbero bisogno della mascherina per compiere le più banali azioni quotidiane.

A Nuoro, Oliena e Fonni è partita dai social una gara di solidarietà che vede coinvolte alcune sarte volontarie che realizzano mascherine per chi ne ha bisogno per soddisfare la richiesta di materiali protettivi che ne Nuorese, come nel resto d’Italia, scarseggiano.  Così le sarte producono artigianalmente mascherine per chi sta in prima linea nell'emergenza coronavirus e per le persone a rischio e, dopo un primo appello su Facebook del direttore di Radio Barbagia - emittente della diocesi di Nuoro - Graziano Canu, è partita la produzione.

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Tante sarte di Nuoro e di Oliena si sono date da fare per confezionare le mascherine lavorando a ritmi serrati. Il tessuto adatto, il cosiddetto Tessuto non tessuto (TnT), è quello che si utilizza in campo sanitario e viene fornito dai negozi che lo vendono. E anche a Fonni si è già attivata la rete di solidarietà. La dirigente del settore Servizi Sociali del paese – Anna Gregu - ha annunciato che sono già numerose le sarte che si sono rese disponibili a cucire mascherine che sono già state distribuite agli assistenti domiciliari e a chi ne ha più bisogno. "Per me ogni mascherina è il tentativo di salvare una vita -racconta all'ANSA Anna Maria Caria, casalinga di Oliena che insieme a Sandra Fois, studentessa di moda, e a Giusy Carente, è stata tra le prime a rispondere all’appello.  “È un modo per renderci utili e per dare il nostro abbraccio a persone in difficoltà che non vediamo, ma che sentiamo vicine. Io e una mia amica stiamo producendo cento mascherine al giorno, ma qui a Oliena troviamo velocemente 10 sarte e ne potremmo produrre oltre mille. Piuttosto lanciamo un appello ai negozianti di tessuto di Nuoro affinché ci forniscano tutto il materiale che hanno". Sono già più di cento le mascherine che sono state fornite in questi giorni e la rete ogni giorno si arricchisce di volontarie che in tempi brevi consentiranno di intervenire in modo sempre più capillare in soccorso di chi è più in difficoltà.

Foto | David Stewart su Flickr