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SEL CONTRO SORU, SCONTRO SULLE PRIMARIE

  • Scritto da Effe_Pi

L'ex governatore sardo Renato SoruE' scontro aperto nel centrosinistra sardo sulle primarie che dovrebbero scegliere il candidato per le elezioni regionali del 2014.

Dopo la rottura a livello nazionale tra gli ormai ex alleati Pd e Sel, seguita alla scelta dei democratici di rieleggere Napolitano presidente della Repubblica e di creare un governissimo con il Pdl, guidato da Enrico Letta, arriva anche la spaccatura a livello locale, con i democratici che propongono primarie a luglio e il movimento di sinistra che rilancia provocatoriamente, proponendo di svolgerle "al Poetto a ferragosto".

Uno scontro che non è solo sulle date ma nasconde una reale divergenza politica, in particolare sulla (ri)candidatura di Renato Soru, su cui il Partito democratico sembra aver ritrovato un minimo di unità, ma che invece non piacerebbe a Sel. A partire all'attacco è il coordinatore regionale del movimento guidato da Nichi Vendola, Michele Piras, che ironizza su un "seggio unico al Poetto il 15 di agosto, con noleggio gratuito di ombrellone e lettino". Piras diventa più serio quando accusa il Pd di aver scelto un periodo così particolare per il "più classico degli avvitamenti tra questioni interne e questioni di carattere generale", ricordando che a primarie così importanti devono partecipare "il maggior numero possibile di sardi", per cui "pensare di farle a luglio è totalmente fuori luogo". Meglio in autunno, a novembre, è la posizione di Sel.

Soru intanto affila le armi per tornare alla presidenza, e domenica scorsa a Sedilo, nell'appuntamento organizzato da "Sardegna democratica", associazione da lui stesso fondata, ha rilanciato proprio il modello partecipativo che aveva promesso ai tempi della sua prima candidatura (vittoriosa) nel 2004, che però da più parti lo si accusa di aver disatteso, preferendo quello "padronale" da capitano d'azienda. Oggi Soru parla di democrazia "orizzontale", che in tempi di grillismo imperante è un concetto che può funzionare, e promette di trasformare il portale dell'associazione in una sorta di "wikipedia", con l'utilizzo di Liquid Feedback, software finora usato solo dal partito dei Pirati, per le sue consultazioni online. Sarebbe certamente una rivoluzione, ma le premesse lasciano un po' a desiderare visto che proprio a causa delle "censure" sul sito l'ex governatore ha avuto problemi con molti alleati. Tra le "vittime" finora ci sono stati Massimo Dadea, che aveva criticato Soru per l'operazione Sardegna 24, Enzo Cugusi, che ne contestava un discorso tenuto a Gavoi e infine il suo ex assessore alla cultura, Maria Antonietta Mongiu.

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