Gallura Turismo: tutte le novità per il 2018

Prosegue l'attività di Gallura Turismo, l'Associazione culturale nata lo scorso gennaio sostenuta da un centinaio di operatori del turismo sparsi nel territorio, tra costa ed entroterra...

 

Prosegue l'attività di Gallura Turismo, l'Associazione culturale nata lo scorso gennaio sostenuta da un centinaio di operatori del turismo sparsi nel territorio, tra costa ed entroterra. Prossime tappa è Amsterdam con “Little Italy”, una fiera che si tiene dal 2 al 4 febbraio dedicata al turismo italiano, dove l'associazione promuove, nello stand organizzato dai ragazzi della scuola IPSCT di Arzachena e Santa Teresa Gallura, un pacchetto vacanze che comprende soggiorno, drink di benvenuto e visita ai siti storici e naturalistici della Gallura.

L'iniziativa segue quella dello scorso anno che aveva visto protagonisti i ragazzi dell'istituto scolastico alla B-travel di Barcellona, con risultati assai lusinghieri.

E' un buon modo per far entrare i ragazzi nel vivo del turismo – sostiene Daniele Castiglia professore e tra i coordinatori del progetto – e dopo la prima bella esperienza in terra catalana, abbiamo voluto presentare l'offerta della Gallura in un paese che muove un turismo molto interessante soprattutto nel periodo della bassa e media stagione”.

Con l'istituto IPSCT l'associazione Gallura Turismo ha avviato un rapporto di stretta collaborazione al fine di essere di reciproco supporto.

“E' fondamentale una vicinanza con le realtà istituzionali – spiega Luigi Scarone presidente di Gallura Turismo – soprattutto quelle di ambito scolastico perchè là, nelle aule di scuola, risiede il futuro del nostro territorio, e a loro toccherà portare avanti ciò che di buono abbiamo saputo seminare e mantenere noi, e sempre loro saranno chiamati ad intervenire dove noi siamo stati non sufficientemente capaci”.

Altra iniziativa di particolare successo dell'associazione è l'Educational Tour Gallura, una serie di appuntamenti calendarizzati tra dicembre e marzo, per portare gli operatori, ma non solo, in visita a monumenti, musei, siti storici e naturali e ad altre emergenze che caratterizzano il territorio e che sono importanti attrazioni, spesso purtroppo poco valorizzate.

Le prime tre date di dicembre hanno interessato le località costiere, a partire da Arzachena che ha aperto il Tour, con un itinerario organizzato dall'associazione Anemos, a seguire Palau dove è stata la società Itinere che gestisce la Roccia dell'Orso e la Fortezza di Monte Altura ad accompagnare gli operatori in visita, per terminare con Santa Teresa dove Cooltour ha portato alla conoscenza della storia locale attraverso i siti di Lu Brandali e della Torre spagnola.
A partire da gennaio l'Educational Tour si è spostato nell'entroterra con le tappe di Luras in un itinerario che ha premiato il Museo Galluras e gli olivastri millenari; a seguire la settimana successiva è stata la volta di Luogosanto, con una visita guidata da Riccardo Mura responsabile dell'ufficio turistico e da Vittorio Angius, profondo conoscitore del territorio che hanno accompagnato il gruppo in visita al Museum, all'eremo di San Trano, a Palazzu di Baldu per concludersi con un ottima degustazione di vini e prodotti locali offerti da La Bottega dei Sapori ospitata all'interno dell'azienda Erboristeria Officinale Elicriso, una bella realtà imprenditoriale magistralmente condotta da Patrizia Daniele che coniuga passione a professione.  

La prossima tappa dell'Educational è Calangianus sabato 3 marzo, con un percorso organizzato dall'associazione Contiamoci che gestisce il Museo del Sughero dal quale partirà il tour che condurrà poi al laboratorio artigianale Tamponi Persico per concludersi alla Cantina Tamponi con l'immancabile degustazione vini e prodotti locali.

Segue una settimana di sosta prima di riprendere con le ultime tre tappe che portano a Berchidda con itinerario che parte dal Museo del Vino il 17 febbraio, ad Aggius con il Museo del banditismo che apre la giornata di sabato 24, per giungere il 3 marzo a Tempio Pausania, ultima data in calendario che vede protagonista il Nuraghe Majore.

“Per ora è questo il programma – precisa Umberto Reimbelli co-fondatore di Gallura Turismo – ma non è detto che si possano aggiungere altre date, viste le richieste da parte di altri Comuni che si stanno interessando al progetto. A breve faremo un direttivo per decidere in merito, ma ciò che conta è la partecipazione sempre ampia che consente la conoscenza tra gli operatori stessi, oltre che, ovviamente, di tutte le bellezze storico artistiche naturali che abbiamo sul nostro territorio”. 

Tutte le iniziative, gli associati e il programma 2018 di Gallura Turismo è consultabile sul portale web dell'associazione www.galluraturismo.eu

Roberto Rossi