Turismo ed enogastronomia: fino a settembre “Territori vino e gusto”

  • Scritto da Paolo_A

Un'estate alla scoperta del genius loci isolano in sette tappe dei “Territori vino e gusto”. Un progetto promosso insieme alla Regione Sicilia.

Baunei (30 giugno), Nuoro (7 luglio), Orosei (14 luglio), Atzara (29 luglio), Aggius (5 agosto), Sant'Antioco (26 agosto) e Cabras (15 settembre) sono le date della manifestazione che da fine mese vedrà coinvolti questi sette comuni della Sardegna che ospiteranno le eccellenze dell'isola tra giugno e settembre, nella rassegna “Territori del vino e del gusto”, tra degustazioni guidate da chef e gastronomi specializzati, pietanze tipiche locali, spazi espositivi e di vendita per le produzioni agroalimentari e artigianali del territorio.

L'iniziativa organizzata dall'assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio in collaborazione con l'agenzia regionale Laore, le amministrazioni comunali interessate avrà anche la collaborazione di quattro Strade del vino (Vermentino DOCG, Cannonau, Sardegna Nord Ovest, Malvasia) e del Consorzio di tutela del vino Carignano del Sulcis. Nelle varie tappe saranno presenti le produzioni di circa 90 cantine sarde sparse su tutto il territorio regionale. Il vino sardo che, quest'anno, dopo l'ampia partecipazione al Vinitaly (ben 71 cantine) e i premi ricevuti, continuerà a riscuotere apprezzamenti. Per ciascun appuntamento, inoltre, verrà organizzato un convegno sui temi della valorizzazione dei borghi, del vino e della sua cultura come attrattore territoriale e, grazie alla collaborazione dell'agenzia regionale Agris, si parlerà della biodiversità che caratterizza le varie zone dell'isola. La parte culturale della manifestazione, invece, sarà curata dai Comuni e dalle Pro loco.

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Alla scoperta del genius loci isolano: sette patrimoni in mostra

Nata nell'ambito di un programma di cooperazione interregionale promosso insieme alla Regione Sicilia, la rassegna si rivolge sia a locali che ai turisti presenti in Sardegna durante la stagione estiva e intende presentare non solo il patrimonio enogastronomico ma anche quello paesaggistico, architettonico e artigianale dei territori coinvolti con l'obiettivo di rendere più attrattive sas biddas e i loro centri storici, con un'offerta turistica che vada oltre il periodo estivo e promuova tutto l'anno le eccellenze enogastronomiche e artigianali e valorizzi le risorse ambientali, culturali e architettoniche presenti nei territori della Sardegna. “Il genius loci”, ha spiegato l'assessore regionale Barbara Argiolas, “era lo spirito del luogo per i latini, quel punto di incontro tra ambiente e azione umana che rende unico e irripetibile un posto. Abbiamo scelto sette centri dalle caratteristiche diverse per proporre un itinerario inedito di scoperta delle nostre ricchezze, mantenendo il vino come tema centrale di una rete che sia in grado di ampliare e diversificare l'offerta turistica e la metta a sistema con le produzioni locali di eccellenza”.

Photo | Pixabay

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