Deposito nucleare: uno studio di Porto Conte esclude la Sardegna

  • Scritto da Effe_Pi

Arriva la conferma a quanto scritto da anni su Itenovas, l'isola non è il luogo adatto secondo i criteri degli istituti pubblici nazionali.

Lo abbiamo scritto più volte su Itenovas, e in particolare già il 5 giugno 2014, quasi 7 anni fa: non è la Sardegna la regione adatta ad accogliere il deposito nucleare permanente di tutte le scorie italiane, secondo i criteri dettati da Ispra e Ministero dell'ambiente. Una eventuale decisione di mettere il sito nell'isola sarebbe contro quanto affermato da queste istituzioni pubbliche.

LEGGI QUI L'ARTICOLO DEL 2014 DOVE SI SMENTIVA CHE LA SARDEGNA FOSSE ADATTA

E' infatti proprio quanto scritto dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale a rendere inadatto il territorio sardo. E' questo, in sintesi, il contenuto del nuovo parere scientifico che la giunta ha chiesto ai tecnici del centro ricerche del parco naturale di Porto Conte di Alghero. Il fronte del no, trasversale e bipartisan, al deposito unico delle scorie nucleari in Sardegna ha dunque ora anche un supporto scientifico per sostenere le sue ragioni sui tavoli dei ministeri dell'Ambiente e delle Attività produttive.

La relazione è stata consegnata alla giunta regionale e sarà utilizzata dall'assessorato dell'Ambiente per sostenere le ragioni dell'isola anche con la Sogin, la società che ha reso nota la mappa dei territori potenzialmente adatti ad ospitare il deposito includendo 14 siti divisi tra Oristanese e alto Campidano. La relazione analizza singolarmente la situazione di tutte le aree individuate nell'isola e afferma che nessuna di loro è idonea sulla base della guida tecnica varata dell'Ispra, che appunto esclude la realizzazione di discariche di materiale radioattivo in territori in cui siano presenti "aree naturali protette identificate ai sensi della normativa vigente". La relazione, in 10 pagine, elaborata dagli esperti del parco scientifico diretto da Mario Mariani, sottolinea anche che di aver colmato le lacune delle indagini Sogin che prescindono da questo tipo di valutazioni.

Foto | Mike Gifford su Flickr