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Regionali 2014: Parliamo delle istituzioni

  • Scritto da Paolo_Ardu | Roberto_Roccu

Elezioni SardegnaLa giornata di oggi è dedicata ai programmi relativi ai rapporti con le istituzioni. Parleremo di comuni, stato italiano e di Europa.

Considerato che la metà degli schieramenti si fregia, seppur con modalità ed accezioni diverse, del titolo di “indipendentista”, non stupisce che le proposte in materia istituzionale si incentrino prevalentemente su diverse dimensioni relative alle relazioni con lo stato italiano, da prospettive più dialoganti ad altre più equivoche, ad altre chiaramente di rottura. In particolare, molta enfasi viene posta da un lato, sulla risoluzione della vertenza entrate e, dall’altro, sull’istituzione o meno di una zona franca, ed a quali condizioni.

Risulta più sorprendente invece, come l’Unione Europea (e la sua moneta in particolare), nonostante vengano spesso considerate nel dibattito pubblico perlomeno una concausa della crisi economica in cui versa la Sardegna, rivestano un ruolo piuttosto marginale e secondario nella maggioranza dei programmi. Questo può essere in parte spiegato dalla collocazione di tutti gli schieramenti più vicina e affine “al polo ‘decentramento’” – come suggerisce Calaresu – in merito alle relazioni istituzionali. Una tendenza che, oltre ad essere un tema che “parla” all’elettorato della regione dei 377 comuni, è accentuata dalla diffusione dei poteri sui territori di competenza, visibile anche nel ruolo centrale che diversi candidati intendono conferire ad enti locali recenti, quali le Unioni dei Comuni, o addirittura ancora in via di costituzione quali le Città Metropolitane.

Alle ore 8.00 Parliamo di: - Regionali 2014: Relazioni con stato italiano ed Europa

Alle ore 8.00 Parliamo di: - Regionali 2014: Relazioni con gli altri enti locali


Regionali 2014: Leggi l'analisi completa dei programmi elettorali

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