Nell'ultimo mese

Case: a Cagliari prezzi ancora in calo

  • Scritto da Effe_Pi

Case CagliariScesi nell'ultimo anno i prezzi degli immobili nel capoluogo, mentre continuano a crescere i costi degli affitti: i consigli per la valutazione.

Di Angelo Vargiu

Diminuisce, anno su anno, il prezzo delle case per metro quadro a Cagliari. Il capoluogo sardo, infatti, secondo i dati diffusi dall’Osservatorio di Immobiliare.it, fa registrare a maggio 2015 per gli immobili residenziali in vendita un costo in media di 2.159 euro per metro quadro. Il valore relativo allo stesso periodo del 2014, invece, era pari a € 2.303 euro, con una diminuzione del 6,26 per cento in un anno. Ampliando il confronto agli ultimi due anni, si evidenzia che nel corso degli ultimi 24 mesi, il prezzo richiesto all'interno del comune di Cagliari ha raggiunto il suo massimo nel mese di luglio 2013 (con un valore di 2.402 euro al metro quadro). Il valore più basso, invece, è stato toccato nel mese di aprile 2015, quando per un immobile in vendita sono stati richiesti 2.156 euro per metro quadrato.

Cosa cambia per gli affitti a maggio 2015

Andamento inverso, invece, si registra sul fronte degli affitti. Per chi scegli di andare a vivere in affitto, infatti, il valore degli immobili per metro quadro è in aumento rispetto a un anno fa. Nel corso del mese di maggio 2015 per gli immobili residenziali in affitto sono stati richiesti, a Cagliari, in media 8,77 euro mensili a metro quadro, con un incremento del 3,92 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, quando il valore toccava quota 8,44 euro mensili per metro quadro. Confrontando l’andamento dei prezzi nell’arco degli ultimi 24 mesi emerge che il valore più alto del prezzo richiesto all'interno del comune capoluogo dell’isola sarda è stato di 9,20 euro mensili al metro quadro, rilevato nel mese di Giugno 2013. Il valore inverso, invece, è stato fatto registrare sempre nel 2013, nel mese di ottobre: quando per un immobile in affitto sono stati richiesti in media 8,33 euro al mese per metro quadrato.

Gli immobili del capoluogo sardo

Nel comune di Cagliari sono presenti 14.910 edifici, il 96,89 per cento di questi risulta essere utilizzato. Il 71,61 per cento della popolazione residente vive in abitazioni di proprietà, mentre la percentuale della popolazione che vive in abitazioni in affitto è apri al 21,81 per cento. La maggior parte del patrimonio immobiliare comunale è stata costruita nel periodo che va tra il 1946 e il 1961.

Come procedere alla valutazione immobiliare

Il mercato immobiliare italiano, secondo i principali studi e report delle agenzie immobiliari, inizia a mostrare i primi segnali di ripresa. Nonostante ciò lo scenario rimane incerto ed è presto per parlare di vera e propria inversione di tendenza. Il mercato è fortemente competitivo e, per chi si prepara a vendere casa o immobili commerciali, è fondamentale far riferimento a operatori specializzati, capaci di fornire informazioni dettagliate e precise sulle procedure da seguire, a partire dalla valutazione immobiliare. A questo proposito, è possibile far riferimento anche a esperti che operano online, con un notevole risparmio di tempo, come il sito web Pratiche. Grazie al supporto del sistema automatizzato SAV 400 (Sistema Automatico di Valutazione immobiliare), sviluppato dagli ingegneri del sito, è possibile ottenere, in tempi rapidi, la valutazione di un immobile rispondendo semplicemente a un questionario online che descrive le caratteristiche principali dell’immobile.

Cosa valutare per definire il valore di un immobile

Il valore di un immobile, è bene non dimenticarlo, è dato solo ed esclusivamente dalle sue caratteristiche oggettive. Uno dei primi elementi da considerare è la sua ubicazione, esistono zone più o meno pregiate. A influire sul valore dell’appartamento o del negozio è sicuramente la sua quadratura e il suo stato al momento della vendita. Ai criteri di valutazione principali si sommano, poi, altri fattori, quali: la presenza o meno del riscaldamento autonomo, il servizio di portierato, le condizioni degli impianti, il piano e l’eventuale presenza di terrazzi, giardini, cantinole, posti auto.

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