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La Sardegna regina delle piante endemiche

  • Scritto da Effe_Pi

Morisia MonanthosSecondo uno studio l'isola è la regione con più piante spontanee che esistono solo sul territorio italiano, importanti per biodiversità.

La Sardegna è la regione italiana con più piante spontanee autoctone, che crescono spontanee solo nel nostro paese. Sono vegetali di diverso tipo, che vanno dalle piante carnivore a quelle geocarpiche, che crescono solo in angoli remoti delle località montane: in totale, sono 1.371 piante che oggi crescono esclusivamente in Italia. È il risultato del primo censimento delle specie e sottospecie endemiche del nostro Paese realizzato da Lorenzo Peruzzi, ricercatore del dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, in collaborazione con i botanici del Centro Ricerche Floristiche dell'Appennino, ente co-gestito dal Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e dall'Università di Camerino.

Lo studio ha messo in evidenza che “quasi il 19% della flora nazionale è costituito da piante endemiche - spiega Lorenzo Peruzzi - e oltre la metà delle specie e  sottospecie si trova nelle due principali isole, Sardegna e Sicilia, seguite in classifica da Calabria, Toscana e Abruzzo''. Fra le 1.371 piante superiori (come ad esempio felci e affini, conifere, piante a fiore) censite non mancano curiosità o sorprese. Come ad esempio la ''Pinguicola di Poldini'' tipica dell'Italia nord-orientale, una pianta carnivora (o meglio, insettivora) che  cattura le prede grazie alle foglie trasformate in trappole adesive.

In Sardegna, è segnalata tra le piante endemiche la Morisia monanthos (l'unica esistente del genere Morisia), che è presente anche in Corsica. Si tratta di una specie geocarpica: i peduncoli si ripiegano verso il  basso e spingono i frutti nel suolo permettendo la maturazione e la germinazione dei semi.
''La conoscenza delle specie endemiche è  indispensabile dato che la loro eventuale estinzione sarebbe sotto la  piena responsabilità dell'Italia - conclude Peruzzi - questo studio rappresenta quindi un punto di partenza fondamentale da cui  partire per approfondire la conoscenza di queste piante sia dal punto  di vista evolutivo che conservazionistico''.

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