Nell'ultimo mese

Sardinia blues di Flavio Soriga

  • Scritto da Effe_E

Sardinia blues di Flavio SorigaIn questo libro ci sono nobildonne infedeli e ballerine lontane, canzoni rock e discoteche sul mare, trentenni laureati e pastori con la pistola, un testamento, un ospedale di Archway, un parrucchiere di Chelsea.

Incipit

Brucia di stelle il cielo di luglio in quest'isola immensa che suda l'estate, siamo tre laureati senza macchia e senza paura e senza amore e senza fede e la Sardegna è il nostro Messico

Controlliamo l'orologio in silenzio, tra sessanta secondi entriamo in azione

Martello e pile e calze di nylon, lucidità e coraggio: tutto è pronto, tre pirati nella notte calda di un'isola del Sud

Tra un minuto entriamo in azione: Progetto Agevolazione Immigrazione Parallela

Fumiamo sigarette francesi nella mia stationwagon grigio chiaro da zingari senza denari, parcheggiati sotto i rami di un ulivo di cent'anni nel cortile dell'ultimo edificio prima della campagna

Un paese inesistente in mezzo a una piana infinita, Villanova Truschédu, quattro file di case cadenti, siamo allegri squinternati conquistatori di bionde di provincia, nessuno ci chiama per nome, nemmeno noi stessi: Pani, Licheri e Corda, per servirvi

Summertime, cantiamo nel silenzio notturno, And the livin' is easy, cantiamo

La sfortuna terribile desolante di vivere in quest'isola l'inverno lungo e freddo, si muore di noia e non c'è niente da inventare e i nostri paesi sono la morte dell'anima e nessuna ragazza da incontrare e scoprire e nessuna avventura da affrontare, tutto si trascina come in una specie di letargo


ACQUISTA IL LIBRO
Cartaceo E-Book

N. D.

In una Sardegna che non è la Costa Smeralda delle feste in piscina e dei milionari Russi e non è la Barbagia delle faide e dei sequestri, in una terra post-moderna e post-etnica, precaria e poetica, sotto il cielo di un'isola del sud si agita un trio di giovani innamorati del mondo e della vita.

Tre alfieri del divertirsi con poco e del tirare avanti comunque, futuri registi di sucesso e attuali briganti di piccole brighe, tre pirati del campidano amanti di Andy Warhol e dei poeti rock, delle notti in bianco e dei romanzi americani, delle avventure vissute e del bisogno di sognarne sempre di nuove.

E' soprattutto il ritmo delle loro parole a trascinare il lettore lungo questo romanzo, l'incredibile ritmo delle loro voci sempre ironiche e profonde, concitate e musicali, ritmate e visionarie, tre potenti voci letterarie che attraversano e segnano Sardinia Blues, una potente, struggente ballata rock, un imprevedibile assolo jazz, un malinconico, sincopato, irresistibile blues elettrico.

Leggi anche