Vendemmia flop in Sardegna: cala del 35% la produzione

  • Scritto da Effe_Pi

La siccità colpisce duramente il vino sardo, che insieme a quello di Sicilia e Umbria subirà il maggior calo nel numero di bottiglie prodotte e vendute.

Il vino è uno dei prodotti dell’eccellenza sarda, ormai sempre più esportato oltre che gustato da chi viene o vive nell’isola: dal Cannonau al Vermentino, dal Carignano al Bovale a tante altre deliziose tipologie di questo “nettare degli dei”, i vini prodotti in Sardegna sono sempre più ambiti dagli intenditori. Quest’anno, però, complice la grande siccità di cui ha sofferto la nostra isola, la Sardegna, come anche il meridione italiano, avrà un crollo della produzione vinicola del 35%, perdendo quindi oltre un terzo delle bottiglie messe in vendita negli anni scorsi.

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Quello sardo è il vino più colpito d’Italia, insieme a quello della Sicilia e dell’Umbria, mentre le cose sono andate meno peggio in alte zone, anche se sono state duramente colpite altre terre famose per il loro prodotto, come la Toscana. Meno drammatica la situazione per altre regioni forti produttrici come il Veneto, in calo “solo” del 17,5%, il Trentino Alto Adige e la Campania che calano del 12,5% e ancora meglio il Friuli Venezia Giulia, che diminuisce le quantità ma soltanto dell'11,5%.
Tutti vini che probabilmente potranno fare concorrenza a quello sardo applicando prezzi più bassi, visto che la loro produzione è stata nettamente maggiore di quella dell’isola, in rapporto agli anni scorsi.

Foto: SignorDeFazio su Flickr

 

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