Meno carne e più vegan: come cambia la nostra tavola

  • Scritto da Effe_Pi

Crollo dei consumi carnivori, boom dei cibi senza glutine, senza lattosio e del bio, oltre il 35% della popolazione adotta una dieta vegetariana.

Cambiano in fretta le abitudini alimentari degli italiani e dei sardi. Tra 2015 e 2016 c’è stato un crollo nei consumi di carne, mentre i cibi senza glutine hanno fatto il boom, insieme a quelli senza lattosio. Ancora in crescita il bio, in aumento vegetariani e vegani, visto che Il 35% della popolazione elimina consapevolmente (anche se non sempre) la carne dalla dieta. In generale, diminuiscono i consumi alimentari, ma crescono senza sosta coloro che amano il "free from": senza prodotti di origine animali, senza glutine, senza lattosio. Lo certifica il Rapporto Vegan Italia 2017, che ha preso in esame indicatori ufficiali targati Ismea e messo a confronto i numeri del settore 2015 con quelli 2016.

Ed ecco i dati: nei primi 10 mesi del 2016 la spesa delle famiglie per gli acquisti agroalimentari ha registrato una lieve flessione dell’un per cento, ma sicuramente le peggiori performance le mettono a segno i consumi di carne, in particolare quelle rosse (-5,8%). Segno negativo anche nel mercato affettati e salumi (-5,3%) e dei prodotti caseari (-3,2%), ad eccezione dei formaggi Dop. Un panorama negativo e una generale contrazione del carrello che non riguarda però alcune categorie di prodotti, capaci di soddisfare esigenze non solo razionali, ma anche emotive. Il vero boom è quello dei prodotti senza glutine, un settore che cresce del 33% in un anno, ma anche il resto del "free from" va alla grande.

In aumento del 14,3% i consumi di cibi senza lattosio, del 20% i consumi di alimenti Bio, in crescita per il quinto anno di seguito (una preferenza dei consumatori che si estende, velocemente, anche al comparto non food). Crisi o no, crescono (+16,6%) anche i prodotti premium, dove tale denominazione viene associata alla fascia alta dell'assortimento, con un prezzo superiore almeno del 20% rispetto alla media della categoria. In crescita anche la popolazione italiana che si dichiara vegana, arrivata a toccare quota un milione e mezzo (di cui il 59% sono donne e il 41% uomini), mentre le aziende alimentari certificate vegano sono arrivate a 353 e i prodotti a circa 10mila. Quanto agli alimenti vegani, ottimi risultati per le zuppe (+37%), i sostituti della carne (+27,1%) e le tipologie di latte vegetale (+19%). Gli onnivori, invece, secondo il Rapporto sono ormai la minoranza: il 46% della popolazione. Il resto si dividerebbe tra vegani (il 3%, secondo l'Eurispes, ma nel 2011 erano solo lo 0,4%), vegetariani (16%) e un 35% di "curiosi" che acquistano ogni tanto prodotti vegan.

Foto: Suzette - www.suzette.nu su Flickr

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